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Pdl: «Bando ai personalismi» – In vista del voto avvertimento a chi «tenta di essere elemento di disturbo»
Il Partito delle libertà procede spedito come un “panzer” tedesco in vista delle elezioni amministrative di maggio 2012, guardando con interesse al consolidamento di tutto il centrodestra e puntando alla condivisione di un unico nominativo di candidato a sindaco. «La nascita della “coalizione dei moderati”, questo è quello su cui il Popolo della Libertà di Paola si era impegnato a lavorare nei mesi scorsi e, grazie all’intesa politica e programmatica con l’Udc ed il Pri, stiamo davvero costruendo una coalizione aperta a diversi contributi e tradizioni politiche con l’unico interesse di proporre un governo cittadino alternativo, efficiente e concreto», spiega il coordinamento cittadino in una nota. «Non ci interessano i pettegolezzi tipici della precampagna elettorale, così come rifiutiamo l’idea di calcare i vecchi rituali dei passi avanti e dei passi indietro, del chiedere cento per ottenere cinquanta, delle più o meno finte primarie, o peggio delle decisioni su tavoli locali, regionali, e addirittura nazionali», aggiunge stizzito il Pdl. E ancora: «La coalizione dei moderati è stata costruita in questi mesi
puntando a trovare idee comuni che si concretizzassero in programmi e, stimolando la partecipazione di chi la pensa come noi, sui metodi, abbiamo comunemente deciso che siamo aperti ad ogni contributo sia proveniente dal mondo politico che da quello della società civile.
Questo momento politico, anche a livello locale, richiede uno sforzo di unità, sui problemi della gente». La partecipazione, insomma, «è la base prioritaria delle scelte, guai se a prevalere fossero le ambizioni personali, peggio ancora le ambizioni di chi tenta di essere elemento di disturbo solo al fine di “alzare” il prezzo per propri interessi e non per tutelare l’interesse generale. Sarebbero gli stessi cittadini a smascherare tali vecchi metodi di cui la
gente è stanca e, nel momento del voto a punirli relegandoli ad una sconfitta certa. I cittadini sono molto più avanti della politica e noi vogliamo proprio che la vera politica riprenda il passo». D’altra parte «il Pdl, dopo l’assemblea degli iscritti, con oltre 400 adesioni al progetto per le elezioni amministrative del 2012, ha fissato i dieci punti programmatici da discutere con la coalizione, e, grazie all’impegno del movimento giovanile del partito, abbiamo innovato il sistema delle scelte sui programmi facendo partecipare direttamente i cittadini alla scelta delle priorità programmatiche, scendendo nei quartieri paolani con i gazebo sul programma.
Un’iniziativa che ancora non è conclusa e di cui riferiremo in futuro l’esito, ma che già ha trovato centinaia di cittadini entusiasti nel partecipare». Perché i cittadini chiedono questo oggi alla politica: un impegno non sulle formule, non sulle strategie per il futuro dei singoli, non sulle candidature per dispetto reciproco. Per questo motivo, orgogliosamente, con diligenza e dedizione, con la coalizione dei moderati per la Città di Paola, lavoriamo per elaborare un programma di governo, sui temi del lavoro, dello sviluppo economico e sociale, sul turismo, sulla cultura, sulla solidarietà sociale. Un programma per il bene dei paolani, per far fare quel salto di qualità che da anni si attende e che – conclude il Pdl – una rinnovata classe dirigente, ha il compito di concretizzare».
Insomma, Pdl, Pri, Udc e Grande Sud correranno assieme? Vedremo.
Guido Scarpino

SBIRCIATO su CALABRIA ORA del 20/12/2011

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