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Lo slogan, sicuramente affascinante (il “?” è un’aggiunta di SBIRCIAPAOLA), forse attirerà armatori facoltosi e desiderosi di toccare il paradiso con un dito.

Di seguito riportiamo l’articolo integrale sulla Marina di San Francesco, il futuro porto di Paola, pubblicato nell’ultimo numero del 5/12/2011 della rivista Stil’è de Il Sole 24 ore, dedicata, come la stessa si descrive nel suo profilo, “alle Passioni e ai Piaceri, con un occhio attento alla Tecnologie che ci circondano”.

A pagina 169 un bell’articolo propone posti barca “affacciati sul paradiso”.

Ciò che si legge è lusinghiero per noi che già saremmo affacciati sul paradiso, se non fosse che il paradiso di cui si parla è un mare che negli ultimi anni si è mostrato tutt’altro che blu.

L’operazione porto di Paola non è nata oggi con la Marina di San Francesco da Paola spa, da decenni si parla e si progetta (?) su tale idea e se non si è fatto nulla, ad oggi, ci sarà un perchè. Alcuni tecnici del luogo, ingegneri già “affacciati sul paradiso” prima ancora che si affacciassero società per azioni, hanno sempre asserito che le particolari correnti marine della costa paolana difficilmente avrebbero potuto consentire la costruzione di un porto senza pregiudicare le stesse opere e il litorale circostante. Ne è una prova tangibile il porticciolo di Campora ad Amantea, a circa 30 chilometri da Paola che, oltre ad insabbiarsi continuamente, cosa più grave, sta erodendo il litorale a sud creando seri danni alla strada statale 18. Questo è uno dei danni che la costruzione del porto di Paola potrebbe causare se venissero confermate le ipotesi avanzate da chi ha studiato il caso per anni.

Ben venga un imprenditore privato che investe nel nostro territorio, ben vengano i turisti via mare, ben vengano le strutture a latere così come descritte nel bell’articolo della rivista patinata. Paola potrebbe solo avvantaggiarsi da tutto ciò, potrebbe finalmente diventare la Cosenza marittima e il punto di riferimento turistico dell’intero Tirreno cosentino.

Bella l’idea della Marina di San Francesco da Paola. Sarà fattibile?

Oltre al problema relativo alle correnti marine e alle mareggiate che il lungomare di Paola ogni anno subisce, spesso con danni ingenti, SBIRCIAPAOLA vuole evidenziarne un altro di problema: il VENTO DI SAN FRANCESCO.

Se dalle correnti e dalle mareggiate un porto potrà difendere le proprie imbarcazioni grazie al suo molo adeguatamente dimensionato, chi e cosa potrà impedire al VENTO DI SAN FRANCESCO di investirle?

Speriamo che a questo evento naturale ci abbiano pensato gli imprenditori della Marina di San Francesco da Paola spa, speriamo anche che ci abbiano pensato gli enti preposti al rilascio delle relative concessioni per l’esecuzione dei lavori.

Dal sito della Marina di San Francesco da Paola spa si legge che “Lunedì 8 agosto 2011 hanno avuto inizio i lavori di cantierizzazione dell’aree in concessione. La Marina di San Francesco da Paola a seguito della formale consegna avvenuta il 15 luglio 2011 ha subito avviato l’opera di recinzione al fine di mettere in sicurezza l’intera zona oggetto della concessione. La delimitazione del cantiere è solo una prima fase, seguirà a settembre la cantierizzazione ambientale e la costruzione del primo tratto della diga di sovraflutto.”

Ad oggi nessun segno di “cantierizzazione ambientale” e di “costruzione del primo tratto della diga di sovraflutto”. Fortunatamente, aggiungiamo.

Crediamo fortemente, come specificato in precedenza, che questa possa essere un’opera importante per Paola e per il comprensorio dell’Alto Tirreno tutto, ma sulla carta. Il rischio, è che possa trattarsi dell’ennesima cattedrale nel deserto, in questo caso “di prima classe e affacciata sul paradiso”.

SBIRCIAPAOLA terrà gli occhi aperti su ciò, naturalmente restiamo in attesa che le nostre considerazioni vengano smentite.

In un territorio devastato come il nostro, non possiamo più permetterci opere incomplete o sbagliate, non possiamo più permetterci un paradiso perchè qualcuno l’ha già reso un purgatorio, non possiamo permetterci, e non permetteremo che qualcuno lo trasformi in inferno.

 

Il nuovissimo porto turistico di Paola (www.marinasanfrancesco.it) sorgerà sul lungomare cittadino, in corrispondenza della stazione ferroviaria. La sua collocazione geografica è strategica: via terra con collegamenti
diretti con i Comuni costieri e con Cosenza e Rende; via mare, a poche decine di miglia nautiche dalle affascinanti Isole Eolie facilmente raggiungibili dai diportisti.
L’impostazione progettuale è quella di una Marina moderna e confortevole, studiata nel dettaglio al fine di rendere piacevole ed ineccepibile la permanenza dei suoi frequentatori, e si porrà quale punto di riferimento d’eccellenza per chi intenderà trascorrere il proprio tempo libero a stretto contatto con il mare, in un contesto profondamente seducente, caratterizzato da costruzioni rispondenti ai più innovativi criteri della bioarchitettura, con accoglienza e servizi certamente in grado di soddisfare gli armatori più esigenti.
Il porto sarà operativo per i diportisti 365 giorni l’anno 24 ore su 24. All’interno sarà possibile praticare i principali sport acquatici la cui organizzazione sarà di competenza del nascente Marina di San Francesco
da Paola spa – Paola (CS) – Tel. 800 864846 – yacht club (vela, canottaggio e diving club). L’opera sarà realizzata su uno specchio acqueo di circa 150mila mq ed ospiterà oltre 650 posti per barche e natanti da riporto: sono previsti parcheggi riservati ed un efficiente centro di manutenzione.
La Marina di San Francesco da Paola Spa, società concessionaria, è una società mista pubblico privata fra il Comune di Paola e i soci privati esperti del settore. Ad oggi, è stato già dato inizio alla prima fase di commercializzazione dei posti barca attraverso la prenotazione dei soli 97 posti disponibili in prevendita da piano finanziario. Gli interessati all’acquisto del diritto di ormeggio per l’intera durata della concessione demaniale marittima 50ennale possono recarsi presso gli uffici commerciali in Piazza del Popolo 5, a Paola.
I restanti posti barca verranno locati per periodi limitati: mensili, semestrali ed annuali.
Per ricevere maggiori delucidazioni è possibile contattare il numero verde 800 864846, appositamente attivato per rispondere a qualsivoglia dubbio o richiesta di informazioni.

SBIRCIATO su Stil’è del 5/12/2011

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