Tag

, , , , , , ,

“…Nel lungo iter conoscitivo ed approvativo del Psc – redatto dai cittadini, le forze politiche, le forze sociali, le associazioni e tutti quei soggetti che rappresentano interessi – nessun rilievo nel merito è stato mosso e la filosofia dell’edificazione diffusa è stata da tutti accettata…” Queste le dichiarazioni dell’attuale amministrazione comunale.

C’è da ricordare, al riguardo, che il “lungo iter conoscitivo … redatto dai cittadini …” si è contraddistinto da presenze numeriche irrisorie dei “redattori” nei civici consessi, non solo, molti cittadini si sono lamentati dei disservizi, forse voluti,  riguardo gli avvisi per la partecipazione a tali civici consessi: date che slittavano, orari che si sovrapponevano. Molti ci hanno raccontato di aver sentito l’auto con l’altoparlante passare per le strade declamando orari sempre diversi, quasi a voler frammentare e confondere la cittadinanza.

Per non restare fuori tema, consigliamo vivamente di leggere il post relativo alle istruzioni per l’uso dell’ICI.

Paola. Consigli per un terreno non edificabile
“Paola al centro” spiega la nuova Ici ed è pronta a intervenire
di PAOLO VILARDI
PAOLA –Anche il movimento “Paola al Centro”, interviene sulla vicenda Ici, per offrire “un’informazione ancora più esplicativa ed eventualmente, come al nostro solito, proporre soluzioni migliorative a tutela della collettività”.
Nel lungo iter conoscitivo ed approvativo del Psc – redatto dai cittadini, le forze politiche, le forze sociali, le associazioni e tutti quei soggetti che rappresentano interessi – nessun rilievo nel merito è stato mosso e la filosofia
dell’edificazione diffusa è stata da tutti accettata.
Questo ha fatto sì che l’attuale strumento urbanistico del comune di Paola – scrive la dirigenza in una nota – sia indirizzato ad una edificazione ampia. La legge 248 del 4 agosto 2006 estende e chiarisce la applicazione dell’Ici anche sulle aree fabbricabili definite dagli strumenti urbanistici generali semplicemente adottati a prescindere dagli strumenti attuativi (Pau). Il Comune di Paola ha ritenuto di applicare la legge vigente facendo sì che fossero ridotte al minimo le conseguenze per i cittadini tant’è che i parametri adottati sono al disotto di quelli facilmente identificabili ed in Consiglio comunale ci si era trovati d’accordo nel rinviare i pagamenti al 31 gennaio 2012 senza aggravio alcuno”.
Quindi il chiarimento alla cittadinanza: “Ciò premesso possiamo affermare, per averlo appreso direttamente dall’Amministrazione e dagli uffici preposti, che l’Ici deve essere applicata solo ai terreni edificabili con totale esclusione dei terreni a destinazione agricola, dei terreni oggetto di servitù attive e passive, dei terreni vincolati, delle corti e dei terreni espropriati. Anche per quanto riguarda il concetto di terreno edificabile lo stesso
deve essere edificabile senza condizionamenti quali il non raggiungimento della superficie minima dell’area o dei singoli lotti. Nell’ipotesi del non raggiungimento dell’area o del lotto minimo basta una semplice perizia giurata da presentare al Comune per classificare il terreno non edificabile con automatico sgravio dell’Ici”. L’Utc è a disposizione di tutti i cittadini per ulteriori chiarimenti e per la emissione di un certificato urbanistico con la individuazione e quantificazione delle esatte superfici soggette ad imposta Ici”.

SBIRCIATO su IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA del 24/12/2011

Annunci