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Bocche ancora cucite nella coalizione in appoggio al sindaco Perrotta

Gaetano Vena
Paola
Mentre la coalizione di maggioranza all’attuale amministrazione Perrotta sonnecchia e rinvia per la scelta del candidato a sindaco che si sarebbe dovuta fare ieri, le delegazioni del Partito democratico e del Partito Socialista Democratico Italiano (Psdi) si sono riuniti al fine di dare impulso alla costituzione di una coalizione di centrosinistra. Concordemente si è stabilito che in vista delle prossime elezioni amministrative della primavera 2012 si rende necessaria la costituzione di una squadra formata da tutti i partiti di centrosinistra, appunto, e aperta alla società civile. Il comunicato più esplicitamente sta a significare che Graziano Di Natale e l’europarlamentare Mario Pirillo a sorpresa si sono alleati con il Psdi dell’ex vice sindaco Piero Lamberti. La spaccatura del centrosinistra da noi annunciata nell’edizione di ieri ormai è concreta e quasi certamente scenderanno in campo per le amministrative il centrosinistra Pd-Psdi e l’altra costola dei democrats che riteniamo assumerà un’altra sigla e denominazione, a meno clamorose decisioni. Ieri sera è stata vana l’attesa della designazione a candidato a sindaco della coalizione di maggioranza del governo di Roberto Perrotta per via dei “mal di pancia” di Idv. Al vertice erano tutti presenti, compresa la componente dipietrista. Dallo stesso è emerso che per la scelta del candidato a sindaco se ne parlerà il prossimo 10 gennaio. Il sindaco ha pure comunicato che prossimamente nei primi giorni del nuovo anno si terrà un consiglio comunale sull’Ici.
SBIRCIATO su GAZZETTA DEL SUD del 30/12/2011

All’indomani di esperienze dirette e indirette di ognuno di noi, l’aver assistito a incontri politici, l’essersi affacciati al mondo della politica locale, l’aver provato a proporre, l’aver provato a chiedere, …,  in merito ad una frase ormai in voga tra chi parla il politichese, “aperta alla società civile“, sorge spontanea una domanda: cosa intendono, coloro che mangiano pane e politica, per “aperta alla società civile“?

Opzioni di risposta:

  1. candidare un esponente (non politico) della società civile;
  2. garantire un assessorato all’esponente di cui al punto 1 in rappresentanza di una categoria ben precisa;
  3. aprire le porte delle riunioni di maggioranza all’esponente di cui al punto 1 e/o al punto 2.
SBIRCIAPAOLA non aggiunge altre opzioni per non destabilizzare gli equilibri psico-politici di chi si dice disposto all’apertura alla società civile. Per una maggiore comprensione da parte dei nostri fedeli SBIRCIATORI, dell’agone politico in cui molti cittadini già si trovano (molti per mestiere, pochi per passione), crediamo sia maturo il momento di aprirsi veramente alla società civile e giocare a carte scoperte.
Noi SBIRCIATORI forse non abbiamo fatto i conti con un aggettivo che manca a molti protagonisti (o pseudo tali) della politica locale, aggettivo che per essere credibili, come politici e prima ancora come persone, ognuno deve dimostrare di avere: il coraggio.
Guardiamoci indietro, anzi SBIRCIAMO su ciò che è successo, ad oggi, nel mondo della politica locale. Questa volta però lo chiediamo ai nostri fedeli SBIRCIATORI: c’è stata  apertura alla società civile?
Per il bene di Paola attendiamo riscontri.
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