«Quale candidato a sindaco individueremo una personalità capace»

Gaetano Vena
PAOLA
Slitta a giovedì 12 gennaio, anziché a martedì, sempre alle ore 18,30 la riunione della coalizione del sindaco Roberto Perrotta. La causa: sopravvenuti impegni di alcuni componenti della trentina di rappresentanti dei sette fra partiti e movimenti che vi fanno parte.
A comunicarlo è stato proprio un fedele amico del sindaco, Pino D’Andrea, presidente della commissione consiliare Ambiente e territorio ed ex capogruppo del Psi.
«Siamo soddisfatti – ci ha detto – dell’andamento dei lavori all’interno di questa nuova coalizione che registra la presenza di tanti di noi che in comune abbiamo fatto lo stesso percorso politico, nonché per la presenza (così come in passato) di altre personalità e movimenti civici che assicurano la nostra proposta. Siamo altresì soddisfatti di poter contare sull’apporto qualificato del Partito democratico e siamo convinti che con la saggezza e la disponibilità concreta si possa addivenire ad una soluzione capace non tanto di mettere d’accordo tutti ma di proporsi ad un elettorato in termini di continuità e novità rispetto alle nuove esigenze.
«Sarà importante – ha incalzato D’Andrea – sedersi al tavolo delle trattative senza pregiudizi verso alcuno, ma nello stesso tempo ribadendo la chiusura netta verso chi si è reso artefice di comportamenti non responsabili sia dal punto di vista etico che politico».
Chi sarà il candidato a sindaco, che non è stato neppure accennato nell’ultima riunione del 22 dicembre per imprevisti?
«Crediamo nella necessità di aprirsi e di contaminarsi vicendevolmente. Del resto le vicende politiche nazionali lo stanno dimostrando ampiamente. A Paola stiamo lavorando per individuare una personalità capace di fondere il meglio di quanto già attuato con una prospettiva ulteriore di crescita e di sviluppo. Questo ambizioso progetto esige una personalità forte, autorevole e capace di proiettare a di là di quelli che sono gli schemi superati e ormai anacronistici. Siamo convinti, avendo avuto modo di apprezzare la volontà di tutti, di arrivare a soluzioni ampie e condivise, di arrivare al giusto epilogo per dare alla nostra città un candidato al quale guardare con attenzione e interesse, convinti come siamo che la consiliatura che sta per terminare è stata un’esperienza esaltante, faticosa ma capace di produrre risultati positivi per l’intera collettività. Adesso c’è bisogno di non disperdere questo patrimonio accumulato e svilupparlo maggiormente».
A proposito del consiglio comunale di martedì, alle ore 16, D’Andrea ci ha confermato che era necessario illustrare nei minimi particolari la problematiche dell’Ici, «per eliminare ogni qualsiasi eventuale dubbio che qualcuno artatamente aveva incastonato nella mente di alcuni cittadini».
SBIRCIATO su GAZZETTA DEL SUD dell’8/01/2012
SBIRCIANDO tra i titoli abbiamo appena proposto “Quale candidato a sindaco individueremo una personalità capace”. Come a dire che i nomi fatti ad oggi non sono ritenuti “capaci”. Bel colpo. Chissà se riproporranno qualcuno degli stessi fatti finora. SBIRCEREMO. 
Per quanto riguarda la “chiusura netta verso chi si è reso artefice di comportamenti non responsabili sia dal punto di vista etico che politico”, SBIRCEREMO attentamente sul nome che verrà fuori. Dubbi su comportamenti lontani dall’etica di cui si parla, molti sbirciatori li hanno attribuiti a qualche nome che ancora veicola nelle stanze del palazzo. Faremo sapere, sempre su queste pagine, se il personaggio “capace” che individuerà il gruppo politico del sindaco, si è comportato eticamente in modo corretto, o no.
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