Un suggerimento “fuori sondaggio” alla politica nostrana: lasciare “respirare” la città.

Per me “lasciare respirare” la citta’ vuol dire semplicemente terminare la gestione oligarchica della politica locale da parte di un ristretto giro di personaggi che transumando da un lato all’altro degli schieramenti perpetuano il monopolio della stessa. Il respiro e’ rappresentato da gli indifferenti (aime’) , emarginati, e nauseati che non pongono piu’ speranze per un rinnovamento della classe politica cittadina. Insomma giovani, facce nuove e , sopratutto, meritocrazia sarebbero elementi essenziali per un bel “respiro” per il fururo della nostra citta’. Mission Impossible?

G. M.

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