Il candidato sindaco socialdemocratico ha incontrato i giovani nella sede Acli

Paola. Abruzzo: «Il futuro è dei ragazzi. Nel nostro partito non ci sono nomi calati dall’alto»

di FRANCESCO STORINO
PAOLA –Si è tenuta ieri sera una riunione del Psdi.
Presso i locali della Acli il Partito Socialdemocratico cittadino si è incontrato con un gruppo di giovani. Ai lavori hanno preso parte dirigenti, iscritti e simpatizzanti e il candidato a sindaco del movimento, Giovanni
Abruzzo. Il Psdi ha voluto innanzitutto tastare il terreno sulle esigenze della popolazione giovanile considerato il disinteresse che regna all’interno della politica soprattutto sui problemi delle fasce più giovani della
città. L’assessore Abruzzo nell’aprire i lavori ha rimarcato che: «Avevamo programmato questa riunione con l’obiettivo di vederci per lavorare insieme. È un piacere vedere tanta gente che ci sostiene e che sostiene un candidato a sindaco voluto dal suo partito. E per questo ringrazio i dirigenti. I consiglieri comunali, Giorgio Corrado e Tonino Longo, l’ex vicesindaco Piero Lamberti e tutti i dirigenti e gli iscritti».
Abruzzo ha lodato poi il lavoro svolto da Lamberti in qualità di vicesindaco: «ha un’esperienza amministrativa da cui tanto potremmo trarre». Si è quindi soffermato sulla problematica Ici per la quale il Psdi ha fatto una proposta che dopodomani porterà in consiglio. Ha quindi sottolineato le fibrillazioni politiche degli ultimi giorni: «c’è una grande differenza tra la maggioranza e i partiti che la sostengono e il Psdi». Quindi ai giovani: «abbiamo sentito tante volte la frase: “il futuro è dei giovani”, ma io mi chiedo dove sia. Alle nuove generazioni ribadisco che dobbiamo essere protagonisti della nostra Paola. Noi non abbiamo nomi calati dall’alto, alleanze anomale, come invece è per alcuni partiti. E per noi non vengono prima gli uomini e poi i progetti. Oggi –ha ancora sottolineato– possiamo scrivere la storia della nostra città. Insieme. Dare risposte serie a problemi seri.

Dobbiamo sfruttare questa possibilità». Hanno quindi preso la parola Francesco Frangella e altri giovani rimarcando le problematiche che interessano il territorio. Ed è proprio con i giovani che il Psdi, è stato sottolineato in ultimo, vuole stilare il suo programma, partendo da quelle che sono le reali esigenze di una città che reclama il suo ruolo guida oggi perduto.
A margine dei lavori il segretario del Psdi, Lamberti, sulla frattura con il Pd ha spiegato: «i rapporti rimangono buoni, ma sinceramente nemmeno noi abbiamo capito la retromarcia del partito democratico.
Rimaniamo in attesa ».

SBIRCIATO su IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA del 9/01/2012

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