Paola. Il centrosinistra è al lavoro per fare le valutazioni sulla candidatura
L’ex sindaco potrebbe essere la figura di superamento

PAOLA – E’ Antonella Bruno Ganeri il candidato di superamento del centrosinistra?
Potrebbe esserlo. Ma la due volte sindaco e senatrice non ha ancora sciolto le riserve e non si è pronunciata in merito. Le manovre sono comunque ancora in corso per convincerla a ritornare sulla scena politica che ha abbandonato dopo il suo ultimo mandato consegnando la città all’allora suo giovane vicesindaco Roberto Perrotta che in rapida successione ha bruciato le tappe candidandosi a primo cittadino per due volte ed in entrambi i casi cogliendo la vittoria al ballottaggio. Di gente, che vorrebbe un ritorno di un personaggio, che ha preso nelle mani il comune in dissesto, dopo anni di incondizionato predominio democristiano, ce ne è tanta. Diversi sono gli esponenti del centrosinistra che hanno lavorato in tal senso in questi mesi.
A dire il vero la proposta di candidare la Ganeri c’era stata anche otto anni fa, ma poi non se ne fece più nulla. L’ex sindaco chiedeva una riunificazione del centrosinistra per candidarsi, cosa questa di pura utopia considerato
che da quando ha lasciato palazzo di città la coalizione non è stata più unita. Il centrosinistra è stato sempre frastagliato in più pezzi, ma nonostante tutto vittorioso, grazie anche a uomini di destra che l’hanno appoggiato. Alle scorse elezioni si sono visti tre candidati espressione della sinistra e si presume che di questo andamento anche nel 2012 la musica non cambierà. Troppa voglia di primeggiare da parte di giovani rampanti e politici navigati. Di certo poi Roberto Perrotta non ci starebbe a essere messo da parte. Con un sindaco forte come la Ganeri l’attuale primo cittadino si ritaglierebbe un ruolo di secondo piano. Ma potrebbe per una volta anche accontentarsi per vincere le consultazioni. Ad oggi comunque, candidati Perrotta sul piatto ne avrebbe due, ma anche un terzo, di cui si è timidamente accennato , sarebbe pronto.
Graziano Di Natale del Pd e Carlo Gravina del Movimento di centro sono i papabili, e poi a loro si potrebbe aggiungere Roberto Cataldo che ha dato la sua disponibilità in caso di intenti unitari. Un altro candidato, quello di superamento, spiazzerebbe i papabili (Di Natale e Gravina) che non è detto accetteranno di fare passi indietro.
A oggi comunque quella di Antonella Bruno Ganeri è una ipotesi per ricomporre il puzzle del centrosinistra ma da quale capo partire anche gli esperti di politica ancora non lo sanno. La Ganeri doveva essere, ma non è detto che non lo sia più, l’asso nella manica da presentare innanzitutto al Pd, dove ha diversi estimatori, senza dimenticarsi del Psdi e di quei partiti prettamente di sinistra come la Federazione e il Prc che da sempre la stimano. Ma per una sua candidatura ci sono da fare tanti passi indietro. E quei partiti confusi e frastornati dalle vicende personali dei loro leader non è detto che li facciano.
fr. sto.

SBIRCIATO su IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA dell’11/01/2012

SBIRCIAPAOLA aveva esortato a non scegliere giovani-vecchi (della politica s’intende). C’era il trattinooooooo! 

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