Ieri vertice dei tre partiti. Ora si attendono gli assensi a livello provinciale e regionale

PAOLA – Le basi di Udc, Pdl e Pri si sono determinate. L’indicazione del candidato a sindaco, che ora passerà al vaglio dei tavoli provinciali e regionali, è quella di Basilio Ferrari.

L’avvocato Ferrari, capogruppo consiliare e coordinatore del Pdl di Paola, è quindi adesso in attesa degli assensi dei partiti alleati a livello regionale e provinciale per ufficializzare la sua candidatura e di un altro alleato, il movimento di Grande Sud.

Ai lavori tenutisi presso la sede del Pdl hanno preso parte le delegazioni di Pri , Pdl e Udc composte da Giovanni Folino, Giuseppe Maddalena, Pietro Paolo Fiocetola, Paolino Patitucci (per l’Udc), Sergio Stancato, Franco Sarpa, Antonio D’Angelo e Mariangela Siciliano (per il Pri), nonché Basilio Ferrari, Dario Gaetano, Franco Aloise, Mimmo De Rosa (per il Pdl).

L’unione tra i partiti, come avevamo anticipato, ha retto. Ma non solo. Agli stessi si aggiungeranno due liste civiche. Insomma una squadra solida che potrebbe riconquistare il comune dopo quasi dieci anni trascorsi tra le file della minoranza. E proprio Ferrari in questo lungo periodo stando all’opposizione si è fatto le ossa. È sempre stato il primo a contestare le anomalie e l’ultimo ad uscire dalle aule consiliari. Ha fatto proposte importanti molte volte non ascoltate. Ha ingoiato tanti rospi difficili da digerire, eppure nonostante tutto è rimasto in piedi. Ha motivato ogni sua scelta e ha svolto una campagna mediatica di primo piano. E soprattutto ha tenuto in mano un partito, dopo l’abbandono dei vecchi senatori, che adesso lo ha premiato con la candidatura. I numeri parlano chiaro. 425 tessere il Pdl non le aveva fatte nemmeno quando si viaggiava a vele spiegate. E si governava. Il centrodestra nel 2001 amministrò un lasso di tempo breve. Troppo poco per giudicare. Un consiglio rissoso quello del 2001 che mise in ginocchio l’allora sindaco Giovanni Gravina dopo appena 15 mesi. Lo stesso Gravina che oggi si è messo a disposizione del suo partito, il Pdl.  Comprensibile la soddisfazione di Ferrari al termine dei lavori: «ringrazio per la fiducia accordatami dai partiti. E tutti coloro che in questi anni hanno continuato a credere nel nostro progetto nonostante le difficoltà del passato. Oggi siamo una grande squadra e da qui alle elezioni spiegheremo ai cittadini cosa intendiamo fare per la città».

Ma cosa c’è da fare nella Paola del 2012? «Investire per il nostro futuro. Noi vogliamo fare questo. Iniziando dal centro storico che va rivitalizzato dal punto di vista estetico e commerciale. Lo stesso dicasi per la marina e il lungomare. Bisogna accelerare sul porto. Risolvere la grave crisi finanziaria tramite accessi ai progetti regionali e comunitari. E poi ancora investire sul turismo, e farlo seriamente con strategie mirate.  Attenzione particolare a disoccupazione, sociale e cultura».

Francesco Storino

SBIRCIATO su IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA del 13/01/2012

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