Chi lavora alla coalizione di centro in contrapposizione agli altri gruppi?

Mettendo da parte le “costanti”, come avviene per la matematica, anche nella politica locale sono le “variabili” a determinare il gioco degli equilibri in questa fase preelettorale. Nell’ambito della composizione degli schieramenti a supporto di questo o quel candidato a sindaco, infatti, sono in atto valutazioni approfondite che potranno, all’ultimo istante, indebolire una coalizione e rafforzarne un’altra o, al contrario, dare vita ad un nuovo raggruppamento. E, in tale ultimo contesto, si fa largo l’ipotesi del cosiddetto “terzo polo”. Esistono, allo stato attuale, partiti e movimenti, sia nel centrodestra, sia nel centrosinistra, che nei giorni scorsi hanno dovuto offrire, ufficiosamente, il loro sostegno a un determinato candidato solo per scongiurare di restare isolati in quanto erano già state formate, preventivamente, intese tra partiti e/o movimenti alleati. Ma sottobanco si lavora per capire se è possibile dare vita al cosiddetto terzo polo, in modo tale da determinare le sorti della vittoria di uno schieramento o di un altro nella fase di ballottaggio.
Le “costanti”, oggi, sono le seguenti: Pdl e Pri nel centrodestra, a supporto di Basilio Ferrari; Psi, “Paola al Centro”, “Vivere Paola” e Sel, nel centrosinistra, a supporto, potenzialmente, del candidato a sindaco Carlo Gravina.
Per conto proprio, invece, corrono il Psdi di Piero Lamberti con un proprio candidato a sindaco e la lista civica “Progetto Comune” con un suo aspirante sindaco. Tutti gli altri – partiti, movimenti, gruppi – rappresentano
le “variabili”, in quanto, anche se hanno offerto, ufficiosamente, sostegno ad un candidato ben identificato, potrebbero all’ultimo istante contribuire a dar vita al polo di centro, ossia al terzo polo.
Ad ogni modo, resta grande l’attesa per una determinazione ufficiale e definitiva del Partito democratico, in seno al centrosinistra, nell’ipotesi in cui si dovesse imporre un candidato a sindaco senza passare nemmeno per le primarie. Così come, nel centrodestra, grande è l’attesa per la scelta ufficiale e definitiva dell’Udc, che allo stato ha congelato il suo sostegno a Basilio Ferrari, in attesa di una decisione che coinvolga i nuovi organismi, in fase
di costituzione. E il Grande Sud? E Italia dei Valori? E l’Mpa? E la Sinistra ecologista? Hanno tutti assunto una scelta ufficiale e definitiva? Staremo a vedere.
GUIDO SCARPINO

SBIRCIATO su CALABRIA ORA del 16/01/2012

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