Si ritrovano pari pari gli stessi nominativi che da quindici anni almeno, ogni consultazone elettorale chiedono il consenso all’ anestetizzato corpo elettorale cittadino.
Mai sintomo piu’ chiaro ed intellegibile di quanto la città sia FERMA politicamente, con un logico ricambio generazionale tappato dal monopolio del “cerchio magico” che monopolizza la scena pubblica (con buona pace della meritocrazia, della società civile, del rinnovamento delle classi dirigenti).
Quando l’orologio del cambiamento suonerà la sveglia della coscienza ai miei concittadini?

Inviato il 15/01/2012 alle 12:33 da Giovambattista Marcello

Questo il commento scaturito dal post del 9/01/2012 nel quale abbiamo proposto il sondaggio sui nomi che gli SBIRCIATORI paolani avrebbero voluto candidare a sindaco.

I risultati parziali del sondaggio che, ricordiamo, si chiuderà appena saranno ufficiali i candidati a sindaco per le prossime amministrative 2012, sembrerebbero smentire le osservazioni del nostro acuto e attento SBIRCIATORE. Se invece si legge dietro ai nomi proposti da SBIRCIAPAOLA, non si può che dare ragione a Giovambattista.

Il 29% dato dalla somma del “personaggio non paolano”, di “un altro”, del “non politico” e dei “non so”, è la risposta di una fetta di popolazione SBIRCIANTE che evidentemente sta ascoltando il “trillo della sveglia”. E’ il segno che quasi un terzo dei nostri concittadini SBIRCIANTI sono consci della situazione di stallo politico che Paola sta vivendo e che pochi hanno la forza di esplicitare pubblicamente. E’ questo un segnale di un rinnovato cambiamento di stampo extra-partitico? Se la città è “FERMA politicamente, i dati appena analizzati sono la cartina al tornasole di una politica che deve ripartire dal basso, dalla società civile?

Come sempre attendiamo i contributi di tutti coloro i quali si siano accorti di una città stagnante, che però hanno ancora la forza di reagire per lasciare una Paola migliore ai nostri figli.

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