E a Pagliuso: «non si disperda l’unità»

Per Focetola quanto fatto con il Pdl rispecchia nell’alleanza regionale

Francesco Storino

PAOLA – Rammarico e incredulità. È quanto esprime in una nota il gruppo storico dell’Udc dopo il commissariamento della locale sezione. Ma il gruppo non solo si toglie dei sassolini dalle scarpe ma continua a sostenere un accordo, quello formalizzato nei giorni scorsi con Pdl e Pri, che rispecchia il quadro delle alleanze a livello regionale. Insomma per questo gruppo di dirigenti locali la strada sinora intrapresa è quella giusta. Vale a dire dialogando, e ciò accade da almeno un anno a questa parte, con quei partiti che alla regione rappresentano il centrodestra che sostiene il presidente Scopelliti. Ma veniamo alla nota stampa. «Il gruppo storico dell’Udc di Paola – si scrive – rappresentato dal dirigente regionale Pietro Paolo Focetola con grande stupore apprende, alla vigilia delle elezioni amministrative che si svolgeranno nella prossima primavera  tramite le colonne dei quotidiani locali, circa il commissariamento della locale sezione».

Quindi il già segretario Pietro Paolo Focetola: «Riesce davvero difficile – precisa nella comunicazione – capire ed accettare le modalità con cui viene affidata al segretario provinciale Gino Pagliuso la funzione di commissario delegato alla trattativa politico-amministrativa. Simili metodi antidemocratici – prosegue Focetola- non appartengono e non rappresentano un partito come l’Udc, si tratta di un autogol in danno del partito caro assessore Michele  Trematerra, di questo si tratta». Pertanto si fa presente: «Da molti anni il direttivo locale, e non semplici amici non autorizzati, hanno portato avanti e condiviso un progetto politico improntato sulla coerenza, trasparenza e buon senso amministrativo, con innumerevoli decisioni locali presi anche in piena autonomia, tanto previsto dallo statuto del partito. Il gruppo storico dell’Udc di Paola- conclude il dirigente regionale  Focetola – esprime comunque compiacimento all’onorevole Gino Pagliuso, segretario provinciale, ad assumere personalmente le funzioni di commissario della locale sezione, augurandogli un buon lavoro e che possa non disperdere e perseguire la strada di un progetto unitario e condiviso da tutti noi». Peraltro si augura «un accordo che rispecchia l’alleanza che sostiene il presidente Scopelliti alla Regione Calabria, tanto stabilito anche recentemente sui tavoli regionali e provinciali, in discontinuità con l’amministrazione uscente della città. Fra l’altro – chiude la nota – non c’è futuro per Paola senza rigenerazione. Tanto era dovuto per chiarezza».

SBIRCIATO su IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA del 17/01/2012

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