Il valzer delle alleanze esaminato dall’ex sindaco Eboli che attacca la maggioranza

PAOLA – «E così si gioca a carte scoperte e si mandano avanti i volontari esploratori per sondare il campo avversario e regolarsi in merito alle scelte definitive. Accorpati a cordate più o meno ritenute forti, si mettono sul tappeto giovani ambiziosi di cariche ed incarichi retribuiti. È questo il lavoro che sta caratterizzando la preparazione alle elezioni comunali». L’ex sindaco Antonio Eboli che oggi interviene sulla situazione politica aveva visto giusto. Chi si era illuso sulla ricomposizione del centrosinistra è servito. «Il Psdi – sottolinea – punta ad una sola candidatura per decidere poi in caso di ballottaggio. Il Pd resta con poche probabilità di alleanza a sinistra e con una eventuale lista dei nuovi socialisti del sindaco uscente. Dall’altra parte, nel centrodestra, si resta fermi sulla candidatura del segretario di sezione in attesa tranquillizzante delle decisioni altrui. Così il punto più importante resta la scelta del sindaco che viene posta al di sopra di tutto, appunto perché del resto non ci si preoccupa molto di studiarlo ed approfondirlo». A dire di Eboli sia le forze politiche che i personaggi che si apprestano alla contesa non si pongono il problema della situazione in cui si trova il nostro comune: «Siamo uno dei comuni più disastrati della Calabria. Non per niente fu dichiarato a suo tempo, oltre dieci anni fa, il dissesto finanziario che ci ha costretto a sopportare le tariffe più esose per imposte e tasse; per i servizi e le ristrettezze di sviluppo. I nostri bilanci sono tutti deficitari e i conti consuntivi ripresi e decisamente definiti anomali e scorretti dalla Corte dei Conti. Insomma chi esce con la fascia tricolore dal nostro Comune lascia un vuoto difficilmente risanabile nel corso della prossima consiliatura. Se non cambieranno i metodi occorreranno tanti anni». E conclude: «nel campo dei sevizi non ci si preoccupa per niente. Tribunale ed uffici giudiziari; Ospedale ed uffici sanitari; scuole; istituzioni varie; ferrovie e proposte di sviluppo turistico ivi compresa la costruzione del porto; viabilità e servizi igienico-sanitari, tutta roba che non merita attenzione alcuna come se fossero ubicate in cielo e non sul nostro territorio».

Francesco Storino

SBIRCIATO su IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA del 18/01/12

SBIRCIAPAOLA ricorda il primo post del “picconatore” Eboli. Da rileggere!

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