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La coalizione di centrosinistra ha deciso di accettare la proposta del Pd

Paola. Determinante la mediazione del sindaco e il gruppo si ricongiunge attorno a una lista

di PAOLO VILARDI
PAOLA – C’è voluta la linea dura, ma alla fine l’accordo sulle primarie è stato raggiunto.
La presa di posizione del Partito democratico, la cui delegazione la scorsa settimana si era allontanata dal tavolo delle trattative del centrosinistra come gesto di protesta, è stata determinante per riportare tutti i raggruppamenti politici su un’unica rotta. Partiti e movimenti fedeli al primo cittadino Roberto Perrotta, che erano propensi alla canditura a sindaco dell’ex Pdl Carlo Gravina, ieri sera il passo indietro l’hanno fatto per davvero, ritirando la propria figura di riferimento dal gioco delle candidature come aveva fatto il Pd con Graziano Di Natale.
L’aspirante alla massima carica cittadina sarà quindi deciso con le elezioni interne, proprio come da proposta dei democratici coordinati da Gerardo Carnevale.
Al momento i pretendenti saranno gli stessi Di Natale e Gravina, che con ogni probabilità resteranno gli unici.
La decisione che ha dato la svolta alle trattative è maturata ieri sera nel corso dell’interpartitica di centrosinistra, alla quale, come annunciato nei giorni scorsi, non ha partecipato la delegazione del Pd dopo l’ennesimo diniego sulle primarie nel corso del penultimo vertice. A mediare per tentare di ricongiungere lo schieramento è stato il sindaco Roberto Perrotta, che pare abbia sanato una situazione che avrebbe condotto alle amministrative di primavera un centrosinistra spaccato.
Compiaciuto per l’accordo raggiunto il capogruppo Graziano Di Natale: “Ho appreso da comunicazione del primo cittadino – ha dichiarato lo stesso Di Natale nella tarda serata di ieri – che la coalizione ha deciso di individuare
il candidato a sindaco attraverso il metodo delle primarie. Per questo devo ringraziare Roberto Perrotta per la sensibilità dimostrata, in quanto promotore delle iniziative necessarie affinché il mio partito potesse far parte della coalizione. Gliene do atto pubblicamente e ringrazio al contempo lo schieramento per aver fatto proprie le richieste del Partito democratico. Sono certo ora che con questo metodo individueremo il candidato di tutta la coalizione – ha concluso Di Natale – che dovrà rappresentarla con il sostegno di quanti credono nel progetto politico che la stessa rappresenta”.
Le primarie non erano piaciute ai perrottiani perché ritenute segno di debolezza di un gruppo di movimenti e partiti che potevano apparire come incapaci di trattare e accordarsi su un nominativo o individuare una figura
di superamento. Per il Pd hanno invece sempre rappresentato la soluzione ideale per terminare il processo di riunificazione, pur se hanno comportato il ritiro di Di Natale, accettato come candidato a sindaco dalla propria assemblea degli iscritti.
Al momento questi sono partiti e movimenti che compongono il centrosinistra: Pd, Psi, Idv, Sel, Verdi, Api, Mpa, Vivere Paola e Paola al Centro. Resta fuori il Psdi che corre da solo con il candidato a sindaco Giovanni Abruzzo e che si appresta a sgambettare gli ex partner con appoggi al centrodestra nella fase di ballottaggio, pur di infliggere una sconfitta politica ai gruppi del “neonemico” Roberto Perrotta.

SBIRCIATO su IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA del 24/01/2012

Non più tardi di domenica 22, Stefania Sapienza scriveva su Calabria Ora della “rottura” del PD con i perrottiani. Cosa sarà successo nel frattempo? SBIRCEREMO.

E’ comunque il caso di allegare all’articolo il risultato delle primarie che sta conducendo SBIRCIAPAOLA già da 4 giorni. Chissà se varieranno le percentuali finora espressione di quasi 200 voti, è probabile che da stasera cominceranno a votare anche gli adepti dei due candidati del centro sinistra. SBIRCEREMO.

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