Incalza il Pdl: «la società ha sbagliato a finanziare spese dell’ente»

PAOLA – Il comune deve alla Smeco ben 27 mesi di arretrato. È quanto si evince dall’ultima relazione resa nota dalla stessa società. Molti dipendenti rimangono pertanto in attesa di diversi mesi di stipendio.

Forse la Smeco si è fatta male i conti. Perché ha fatto acquisti onerosi per conto del comune. Ha finanziato i festeggiamenti patronali e ha pagato una Tac da donare all’ospedale civile. E questo anche se l’ente non pagava la società e quindi adesso da qualche mese di conseguenza sono sorti problemi per i dipendenti a essere liquidati.

L’amministrazione comunale e la dirigenza della società preposta al servizio idrico integrato è stata su queste questioni contestata dai dirigenti del Pdl, Francesco Serpa e Orlando Florese: «Siamo solidali con il personale della Smeco – si spiega – che ormai da mesi non percepisce lo stipendio, ma ci chiediamo e vi chiediamo: cosa avete fatto, o detto, quando la vostra società elargiva  400.000,00 euro per l’acquisto di strumentazione medica o, ancora peggio, per finanziare al comune di Paola la festa patronale»?

Il comune deve alla Smeco la bellezza di 1.642.838,31 euro per la depurazione, pari a 27 mesi di arretrato e al 44% del debito complessivo accumulato da Smeco (su 53 comuni serviti). Proprio nella città di San Francesco, durante gli ultimi mesi, è andato avanti un lungo braccio di ferro con la locale amministrazione e le maestranze rimaste senza salario.

Una situazione non da poco conto ma che è stata sottovalutata e le ricadute negative sono state tante. Tra queste l’impossibilità della società di effettuare importanti interventi.

Francesco Storino

SBIRCIATO su IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA del 28/01/2012

Ricordiamo il post sull’argomento del 25/01/2012.

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