Il Prc si defila e critica i candidati e l’alleanza

Cortese: «proposte irricevibili»

Bacchettate anche dal Psdi: «si azzuffano solo, senza pensare ai programmi»

PAOLA – Attesa nel centrosinistra per la riunione del Pd che avrà luogo oggi pomeriggio. Ma nel frattempo i partiti che appoggiano il sindaco incassano il no del Prc. Il partito di Lucio Cortese ha deciso. «Il Prc a Paola – si legge in una nota della segreteria – non costruirà una lista in comune con Sel, e non sosterrà la candidatura a sindaco del (recente ex Pdl) dottor Carlo Gravina. E ci auguriamo che non lo faccia neanche Sel. Ci stupirebbe infatti che chi dovrebbe avere ben chiari i valori della sinistra italiana si adattasse a sostenere esponenti storici della destra paolana. Siamo  bene predisposti verso l’unità, ma se fosse davvero a sinistra, e ci sarebbe tutta la nostra disponibilità nel concordare eventualmente anche insieme a Sel, ma non solo, le modalità di aggregazione».

Il Prc coglie l’occasione inoltre per ribadire che: «per tanti motivi, consideriamo irricevibili anche le altre proposte messe in campo dalle forze che dicono di far parte del centrosinistra. Rifondazione sta infatti da lungo tempo lavorando ad un progetto politico nuovo e diverso, che dia respiro alla sinistra storica, sociale, radicale, plurale e diffusa della nostra città, insieme al mondo delle associazioni pluraliste e progressiste, del volontariato sociale, di tanti settori democratici, dei lavoratori, dei precari, dei disoccupati, dei pensionati, dei ragazzi e delle ragazze, di singole personalità indipendenti.  Vogliamo fare sintesi – si aggiunge – con tutti coloro che comprendono l’importanza di difendere un punto di vista sociale e comunitario nel pieno di questa globalizzazione, che segna il dominio della finanza e dei poteri criminali ai danni di immense moltitudini, gente in carne e ossa con tutto il suo disagio, le sue preoccupazioni e, a volte, la sua disperazione, che passano direttamente da una condizione di cittadinanza a quella di sudditanza».

Nel quadro di queste determinazioni che la segreteria considera «assolutamente inalienabili per chi lavora con l’obbiettivo della costruzione di un mondo diverso, che non solo è possibile, ma addirittura necessario», il Prc a breve renderà pubblica la sua adesione alla candidatura di «una personalità che sappia bene esprimere le esigenze, e le aspettative di questa fase storica,  che vengono fuori da quel variegato universo sopra indicato e che non trova, al momento, alcuna voce che la possa in qualche modo rappresentare».

Intanto il Psdi è al lavoro per stilare il programma. Molto spazio sarà dato alle proposte dei giovani. Tra queste alcune idee originali e nuove. «La creazione (ad esempio) di due uffici comunali staccati dal municipio. Uno posto a nord e l’altro a sud. Attenzione sarà data all’Ici (e alla rimodulazione delle tariffe), alla wi-fi libera sul territorio. Su corso Roma, ci spiegano dal Psdi,  siamo contrari all’isola pedonale». Capitolo centrosinistra. «Mentre gli altri partiti – ci spiegano i socialdemocratici – si azzuffano per far passare i loro nominativi noi ci stiamo impegnando seriamente. Il nostro candidato è il programma. E ci stiamo lavorando sodo».

Francesco Storino

SBIRCIATO su IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA dell’1/02/2012

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