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Fds (Prc e Pdci), pronta ad accogliere i dissidenti del Pd.

Grande Sud di Sbano a quota 500 adesioni. Nelle prossime ore si scioglieranno le riserve.

PAOLA – E’ il dottore Carlo Gravina il candidato del centrosinistra. Nella riunione interpartitica di ieri sera il cerchio è stato chiuso. Alla stessa hanno preso parte tutti i partiti che componogono al momento la coalizione: Mpa, Idv, Psi, Sel, Verdi e i movimenti Vivere Paola e Paola al Centro nonché il Pd. Da quest’ultimo è giunto quindi il via libera dopo che durante la riunione interna era stato deciso di andare con la squadra del sindaco uscente Roberto Perrotta.

La Federazione della sinistra intanto potrebbe essere il porto di approdo dei delusi del Pd. Dopo la decisione di unirsi alla coalizione di maggioranza e al suo candidato a sindaco, Carlo Gravina, la scialuppa dei dissidenti è adesso quasi alla deriva. Riportarla in acque tranquille appare molto difficile. Sarà compito del segretario, Gerardo Carnevale, cercare di convincerli a fare un passo indietro. Ma se questo non dovesse accadere, e i riottosi continuare sulla loro strada, l’ipotesi di una rottura è dietro l’angolo. Ma nessuno, almeno al momento, pensa di fare mosse drastiche e di lasciare il partito. Si continuerà pertanto a militare nelle sue fila ma ad appoggiare altri candidati. E nelle ultime ore è emersa la possibilità rappresentata dalla federazione di sinistra.

La stessa Federazione potrà contare sull’appoggio non solo del Prc ma anche del Pdci e magari di un’altra lista civica composta da professionisti e sindacalisti tutti strettamente di sinistra.  E il candidato? Le ipotesi sinora sono tante, non solo una, come ci spiegano dalla stessa Federazione. Il primo obiettivo è di incontrarsi e discuterne. Collegialità innanzitutto e poi un programma serio, credibile e ramificato.
Se il Pd ufficiale andrà quindi ha deciso di andare ieri sera con Mpa, Idv, Psi, Sel, Verdi e i movimenti Vivere Paola e Paola al Centro, “l’altro Pd” potrebbe imboccare una strada diversa.

Nel centrodestra si attende invece l’ufficialità del sostegno di Grande Sud alla coalizione, che potrebbe arrivare nelle prossime ore. Intanto il coordinatore Francesco Sbano e il consigliere comunale Maria Pia Serranò hanno comunicato che il movimento è in grande crescita e che sono state registrate 500 adesioni. «Al centro del nostro programma – rilevano i responsabili c’è la città e i suoi cittadini.  Attenzione al turismo religioso, ai giovani e al sociale. Un programma che nasce in città che si rivolge alla città e che porterà con se anche e soprattutto i principi ispiratori di un movimento del Sud, che guarda al Sud e che vuole un Grande Sud»

Al momento i candidati a sindaco dovrebbero essere pertanto cinque. Quello del Psdi, Giovanni Abruzzo. Uno del centrodestra appoggiato da Udc, Pdl, Pri, e due civiche di cui una del presidente della regione Giuseppe Scopelliti, con candidato a sindaco Basilio Ferrari.

Due sono invece di sinistra. Uno appoggiato dai movimenti di centrosinistra con parte del Pd e poi Mpa, Idv, Sel, Psi Vivere Paola e Paola al Centro, con quale candidato a sindaco Carlo Gravina. L’altro sarà espressione della Fds (Prc-Pdci) e di almeno una civica in via di definizione. Infine equidistante dai partiti si colloca Progetto Comune con il suo candidato e con una lista composta da giovani professionisti.

Francesco Storino

SBIRCIATO su IL QUOTIDIANO della CALABRIA del 4/02/2012

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