Il gruppo Di Natale è diviso in due

Eboli:«Grande confusione. Gli organi provinciali del partito che fanno»?

PAOLA – L’accordo nel centrosinistra per le prossime elezioni è solo questione di dettagli, ma anche il Pd sarà con la coalizione guidata da Roberto Perrotta. A questo punto sembra certo che il candidato a sindaco (anche se ufficialmente dovrà essere individuato da un comitato paritetico) sarà Carlo Gravina. Ma quanto costa l’unità al Pd? Non poco, se si pensa che nell’ultima riunione i contrari non erano solo gli assenti (le aree di Valitutti e Crocicchio su tutte) ma anche coloro che fino all’altro ieri erano sostenitori del gruppo di Graziano Di Natale. Tra questi i dottori Cosmo De Matteis e Ciraulo.

In pratica su nove interventi nel corso dei lavori cinque erano contrari a seguire il gruppo di Perrotta. Così come anche il consigliere comunale Stefano Perrotta (parte integrante della maggioranza) si era espresso contro l’accordo. Carnevale ha comunque forzato la mano e ha deciso di andare ugualmente con l’altro gruppo di centrosinistra. E adesso? E’ molto probabile che al voto nel Pd tutti si regoleranno come meglio credono. Non è escluso un appoggio a un’altra componente di sinistra attualmente libera da pregiudizi e vincoli. Il partito imboccando questa strada non è escluso che ne esca indebolito. E non è detto, se i consensi saranno pochi rispetto allo scorso anno, che riuscirà davvero ad avere due posti nell’esecutivo in caso di vittoria.

L’ex sindaco Antonio Eboli che del Pd è presidente dimissionario spiega: «Il Pd in Calabria è notoriamente spaccato. Il gruppo consiliare alla Regione è diviso e non comprende tutto l’insieme eletto alle passate elezioni regionali. Le varie riunioni, assemblee e vertici con rappresentanti romani non sono riusciti a spiegarne le ragioni». Anche a Paola il Pd è frantumato. «Alla sua guida vi è un coordinatore ondulante che un giorno sì e l’altro pure pensa a creare sempre più confusione non solo in vista delle prossime elezioni amministrative, ma anche nel lavoro politico ed organizzativo ordinario. Dal giorno in cui il commissario Barbagallo nominato per riorganizzare la sezione, dopo le dimissioni del segretario Crocicchio, si è creata una tale situazione fallimentare da far prevedere il peggio. Su tutto questo si registra il silenzio degli organi provinciali che lasciano fare senza un richiamo, un consiglio, un provvedimento».

Capitolo comune. «Le spese fuori bilancio aumentano – rileva Eboli – e le opere ed i servizi sono trascurati. C’è oggi chi vanta presunti dati positivi nell’attività dell’amministrazione uscente. Vorremmo anche noi che ci fossero, ma non riusciamo a vederli. La miriade di formazioni politiche che si affacciano alla ribalta sanno più di ambizioni personali che di volontà di servizio. C’è chi afferma di avere l’asso nella manica per la candidatura a sindaco. Altri di averla già trovata. Noi riteniamo che sia vero o no, non si improvvisa l’amministratore di una città come Paola. Occorre una capacità politica ed amministrativa – conclude Eboli – per scelte idonee a soddisfare le esigenze d’una intera zona della nostra provincia per le tante presenze statali, regionali e provinciali che vi operano. E che comunque abbia una esperienza politica formatasi nel corso degli anni».

Francesco Storino

SBIRCIATO su IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA del 3/02/12

 

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