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Il Nuovo Psi assicura che entro sabato consegnerà a Perrotta la lista dei candidati Conferenza di

Gaetano Vena
PAOLA
Sta lavorando alacremente e con capacità sperimentate la maxi-coalizione costituita dal sindaco Roberto Perrotta in vista delle Amministrative di maggio. E’ la coalizione più ricca di partiti e movimenti (una decina), «e anche questa volta – rileva il segretario del Psi Franco Perrotta – ritengo che vinceremo».
Entro sabato dovrebbe essere pronta e consegnata a Perrotta la lista completa dei candidati del Psi di cui Perrotta è capolista e di cui, fra gli altri, ne fanno parte: il presidente della commissione consiliare Ambiente e territorio Pino D’Andrea, gli assessori Roberto Cataldo e Ivan Ollio, il delegato all’energia alternativa Raffaele Condino, Renato Gaspare.
Ieri, nel frattempo, poco prima di mezzogiorno, nella saletta di un noto bar del centro storico il candidato a sindaco Carlo Gravina è stato il primo a tenere una conferenza illustrando il percorso per candidarsi e il programma che intenderebbe realizzare continuando sulla scia del sindaco uscente. Gravina ha definito lo schieramento «una coalizione democratica» perché sotto questa veste politica si è presentato e intenderebbe gestire la cosa pubblica. La maxi-oalizione è formata – oltre che dal Psi, partito del sindaco Perrotta e di cui è segretario Franco Caruso, dal Pd (guidato da Gerardo Carnevale, che per questa alleanza si è di nuovamente spaccato) e dalla minor parte degli ex Ds che hanno intrapreso altri percorsi politici. Poi Idv, Verdi, Api e i movimenti “Paola al centro” creato dal candidato a sindaco Gravina; Futuro e libertà, Vivere Paola, Mpa, Sel. Coordinatore nominato all’unanimità è l’attuale sindaco Roberto Perrotta.
Passiamo alla conferenza di Carlo Gravina. Il neo candidato ha raccontato i motivi della sfida politico-amministrativa intrapresa dopo la raccolta di 80 firme; e del fatto che si è sentito deluso e mortificato del modo in cui si è ridotta la politica e del degrado sociale e morale che la circonda. Con le numerose adesioni raccolte Gravina ha costituito il movimento “Paola al centro”, fondato su principi cattolici e democratici. Ha messo in rilievo che dopo una lunga militanza in Fi in cui credeva tanto (in quest’ultima consiliatura sino ad alcuni mesi addietro faceva parte del gruppo Pdl da cui è dimesso dopo varie incomprensioni e delusioni). Dopo aver reso noto queste e altre vicissitudini, all’età di 57 anni ha reagito nella speranza di momenti spirituali e intellettuali migliori.
Pur essendo all’opposizione in consiglio comunale, Gravina non contestava tutto quello che proponeva la maggioranza. A volte proponeva anche proposte e condivideva le cose buone fatte dalla maggioranza. Riferendosi al Pd, ha poi ringraziato Graziano Di Natale, che era stato acclamato candidato a sindaco alla prima assemblea dagli iscritti al Pd, e poi all’interno della coalizione aveva fatto anche un passo indietro. Poi si è soffermato sul programma, puntando sul porto “Marina di San Francesco da Paola” e sui contatti avuti con il sindaco di Cosenza, Occhiuto, affinché la struttura diventi pure quella di Cosenza. Ha parlato poi della valorizzazione della montagna, dello sviluppo dell’energia, della costruzione di strutture ospedaliere per il ricovero di malati terminali, creazione di cooperative sociali di tipo B e abitazioni per le fasce deboli, creando occasioni di lavoro per ridurre al minimo la disoccupazione.
SBIRCIATO su GAZZETTA DEL SUD del 16/02/2012
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