L’esponente del Pd: «candidati poco credibili. Tempi brevi per costruire alternative»

PAOLA – Pd diviso in tre frange. Se una parte andrà con Carlo Gravina e un’altra ha fondato il movimento Alleanza Civica per Paola, c’è anche chi non ha scelto nessun percorso ma che semplicemente non andrà a votare. Alcuni dissidenti del Pd dopo due incontri per verificare eventuali convergenze e obiettivi comuni sono dell’idea che il percorso per un nuovo Partito democratico e per una eventuale nuova coalizione doveva iniziare prima. Ma adesso appare troppo tardi. Ne parliamo con il dottor Cosmo De Matteis. «C’è stato un tentativo di riunire le forze politiche di sinistra. Abbiamo cercato con tanti amici di costruire un percorso credibile». De Matteis e il suo gruppo aveva avuto incontri con Prc, Pdci, Sel e Alleanza Civica nonché con esponenti  dell’azione cattolica. «In tal senso – spiega – abbiamo cercato un percorso unitario. Ci hanno contattato tante persone che ringrazio per la disponibilità e per aver garantito il loro apporto. Purtroppo i tempi tecnici per l’imminenza dell’appuntamento elettorale sono molto brevi». De Matteis ha deciso che non continuerà le trattative. In merito lo stesso rimarca: «in particolare voglio ringraziare il dottor Salvatore Ciraulo, la senatrice Antonella Bruno Ganeri, Nuccio Guaglianone di Sel, il dottor Branchicella, l’avvocato Massimo Florita, alcuni esponenti del Pd locale per il contributo dato alla discussione e per essersi posti come obiettivo quello di unificare la sinistra. Per quanto riguarda il sottoscritto – sottolinea ancora De Matteis – e tanti amici non vediamo candidati per quale valga la pena spendersi e pertanto abbiamo deciso di non andare a votare. Nel panorama politico si sono create le solite compagini di aspiranti a incarichi vari. Noi non siamo quelli che scelgono il male minore  per esprimere il voto». E conclude: «Non c’è stato il coraggio di fare le primarie».

FRANCESCO STORINO

SBIRCIATO su IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA del 16/02/2012

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