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Il movimento è appoggiato da Fds e associazioni per una «nuova primavera»
Progetti e programmi in vista delle elezioni. «Partire dal basso per valorizzare la città»

di FRANCESCO STORINO
PAOLA – “Cambia Paola”. Parte l’avventura del nascente movimento a cui aderisce anche Fds, associazioni e indipendenti. Il cammino intrapreso nel 2007, quando Alessandro Pagliaro il candidato a sindaco del Prc si mise in viaggio con una «Paola giovane e indipendente », ricomincia. Attendendo “nuove” convergenze il movimento e Fds non mettono da parte le convinzioni anzi ne fanno, come sempre, il loro cavallo di battaglia. «Proponiamo
di ripartire da quel progetto perché è ancora attuale. Ed è anche più forte. Partiti e movimenti della galassia progressista si sono unite a livello nazionale diventando Federazione della Sinistra. Il processo è in corso anche a Paola e oggi nuove associazioni, nuovi raggruppamenti e nuove personalità indipendenti sostengono l’esigenza di un radicale rinnovamento della classe politica». Una certezza. «La città deve essere guidata fuori dal guado». La parola d’ordine è cambiamento.
«La difficoltà dimostrata dai partiti tradizionali nel trovare un punto di svolta in vista delle prossime elezioni è il chiaro segnale di una totale assenza di idee sul futuro dei paolani.
Basta con le alchimie politiche concepite nel chiuso di laboratori in cui la città non entra; basta con le promesse blindate e preconfezionate che soffocano la partecipazione e mortificano i bisogni». È per questo che si ritiene che: «il popolo paolano debba smettere di delegare ogni decisione a lobby poco trasparenti che non lo tengono in nessuna considerazione, destarsi finalmente dal torpore in cui l’attuale classe politica l’ha gettata e riconquistare la propria sovranità. Occorre dimostrare ai figuranti incapaci, buoni solo a gestire interessi privati e clientele, che la società civile è in grado di tornare a bordo della nave e di guidarla fuori dalle secche del malaffare. Le forze rispettabili della città hanno oggi la possibilità di cogliere un’occasione storica: diventare protagoniste del proprio presente per la ricostruzione del proprio futuro».
Questo è possibile secondo “Cambia Paola”: «solo adottando un metodo nuovo, che parte dal basso e valorizza le persone, il loro talento, la loro sensibilità. Vogliamo che siano i cittadini in prima persona a indicare le priorità, scegliendo come deve essere la Paola di tutti. Vogliamo che non siano i candidati scelti dall’alto a chiedere il voto pretendendo una delega in bianco ma che siano gli stessi cittadini e i loro comitati a proporre nomi e cose da fare, realizzando finalmente quella democrazia partecipata che è l’unico modo per restituire ai paolani il controllo delle proprie scelte».
C’è la convinzione che: «Anche noi possiamo essere protagonisti di una nuova primavera. Per una Paola che cambia il nostro progetto è quello di una città più giovane dove si rimane per scelta, Più giusta che afferma i diritti dei cittadini. Più libera dove si possa scegliere la propria vita e costruire il proprio futuro. Una città produttiva, colta, aperta e ospitale, sostenibile, bella e verde. Una città che funziona, in cui l’ente pubblico è trasparente e vicino al cittadino».

SBIRCIATO su IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA del 14/02/2012

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