Tag

, , , , , , ,

Sentiero del Pellegrino “sbarrato” da una recinzione

Francesco Storino

PAOLA – C’era una volta il “Sentiero del Pellegrino”. Da Montalto a Paola migliaia di persone percorrevano quella strada tra i monti, i primi giorni di maggio per giungere ai piedi del suo convento. Da qualche anno non è più possibile farlo perché giunti in territorio paolano un’alta recinzione sbarra il percorso ai fedeli. Due distinte raccolte di firme sono state in merito avviate a Lattarico e San Benedetto Ullano. Entrambe sono indirizzate al sindaco di Paola, Roberto Perrotta. 180 le adesioni che al momento sono state raccolte. Di questo gruppo di fedeli si è fatto portavoce l’esponente dello scudo crociato di Paola, Mario Salis.

«Da circa cinque anni – si scrive nella missiva – stiamo cercando di riprendere ed educare i nostri compaesani alla vecchia tradizione che voleva che, pel le festività del IV maggio (festa patronale di San Francesco) tutti noi ci recassimo chi a cavallo chi a piedi alla Basilica percorrendo la famosa “Strada del Pellegrino” che diparte da Montalto Uffugo e attraverso le colline paolane, passando dalla Ricolla soprana e sottana, Iannivò e Cerzitello, raggiunge il Santuario.  Purtroppo nonostante i nostri sforzi tutto ciò non è possibile in quanto la strada comunale di Ricolla sottana risulta essere stata inclusa ed assorbita da una recinzione che ne impedisce di fatto la percorribilità. Una strada che si ritiene risalente ad epoca romana viste le tracce delle mura in alcuni punti ancora esistenti. È un vero e proprio peccato – si sottolinea nella missiva – che ci viene impedito di far rivivere e rivitalizzare le tradizioni esistenti.»

Quindi l’appello a Roberto Perrotta: «conoscendo la sua sensibilità siamo fiduciosi e certi che lei certamente disconoscendo i fatti (già noti al patrimonio e all’ufficio manutentivo), ad oggi nulla ha potuto. Certamente oggi saprà però dare il giusto input per il ripristino dello stato dei luoghi e per restituire la strada alla città di Paola e a chi verso la città e San Francesco gode profondo rispetto ed amore».

SBIRCIATO su IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA del 18/02/2012

SBIRCIAPAOLA aggiunge che il sentiero si snoda lungo le pendici del Cozzo Tortora (m 904) dove la macchia mediterranea lascia il posto alle querce e, più in alto, agli ontani. Superato il vallone Malconsiglio, si giunge sul crinale della catena costiera paolana dove, a quota 1158 m, una statua di San Francesco eretta nel maggio 1988, ricorda agli escursionisti che l’itinerario è stato tacciato nel corso dei secoli dai fedeli che si recavano in pellegrinaggio al Santuario. Il percorso può proseguire sino alla vetta di Cozzo Cervello (1389 m) o in direzione del parco di Montalto, che si raggiunge in circa 20 minuti.

Annunci