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Quelle di centrodestra sono almeno cinque

Le elezioni si avvicinano. Pdl, Udc, Pri e “Grande Sud” delineano il programma per l’attesa sfida delle urne

Gaetano Vena
PAOLA
La “coalizione dei moderati” di cui fanno parte Pdl (che l’ha costituita ), Udc, Pri e “Grande Sud”, per le Amministrative del 6 e 7 maggio presenterà una lista «raccogliendo le tantissime richieste di candidatura che provengono non solo dall’interno dei partiti, ma anche da tantissimi esponenti della società civile e dall’associazionismo». Non si esclude che possano essere compilate cinque o più liste.
La decisione è stata assunta al termine della riunione tenutasi nel circolo del Pdl di Piazza del Popolo dalle delegazioni dei quattro partiti. Gli alleati sono convinti del fatto che il sostegno al proprio candidato a sindaco Basilio Ferrari è «tanto più convinto e determinato verso la persona, quanto verso la possibilità della realizzazione del programma amministrativo attraverso un percorso di coerenza che ha portato il centrodestra a costituire una vera e concreta alternativa di governo nella città di Paola di cui Basilio Ferrari è certamente il migliore interprete». Per quanto attiene al programma i partiti della coalizione dei moderati hanno nominato «una commissione comune per sviluppare i titoli in riferimento ai diversi settori amministrativi». Partendo dalla situazione della cassa comunale, «il programma concreto non è il classico libro dei sogni in coerenza soprattutto con quanto in questi anni di opposizione si è contestato all’attuale campagna amministrativa. E per questo motivo che diversi progetti sono stati messi nero su bianco con gli accordi di programma della Regione guidata dal presidente Scopelliti».
Qual è il programma in linea di massima? In particolare il centrodestra può garantire alla cittadinanza che sia sul turismo religioso che su quello balneare e sulle infrastrutture, ad esso correlate e strumentali, esistono progetti che avranno una copertura finanziaria che non peserà sulle casse comunali». Non dovrebbero accendersi mutui, insomma, «bensì una grande operazione di investimento dovuta alla sinergia programmatica e alla già attuata svolta operata nella Regione. Certamente non si darà luogo a vessazioni fiscali tipo quelle decise dall’amministrazione comunale uscente sull’Ici. Anzi, sul provvedimento dell’Ici sui terreni, che ha visto il solo voto contrario del centrodestra, non c’è alcun dubbio sul fatto che verrà cancellata ogni decisione presa, laddove illegittima oltre che ingiustificatamente vessatoria.
«Il centrodestra – si rileva – vuole creare la “Città bella”. Un esempio su tutti il rifacimento del lungomare, sempre attingendo a risorse finanziarie non comunali, già pronte nel programma del centrodestra, al fine di arricchire una zona di Paola devastata da interventi disorganici che non hanno tenuto in alcun conto l’aspetto del territorio oltre che la funzionalità. Sempre sul turismo e sul commercio in generale, un ruolo importante dovranno rivestire i lidi del progetto del centrodestra denominato “Destagionalizza Paola”. Un piano di interventi mirati che consentirà di avere tutto l’anno un turismo non solo religioso ma legato al percorso enogastronomico e anche balneare. La cornice su cui il centrodestra lavorerà sarà comunque fissata sui punti fondamentali da cui si potrà prescindere: sinergia con la Regione; ogni azione legata a creare economia e sviluppo e lavoro in particolare per i giovani; tutela del territorio per una città vivibile e presentabile; piano economico e fiscale per le famiglie».
SBIRCIATO su GAZZETTA DEL SUD del 19/02/2012
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