Il centrodestra parla di «sterili polemiche e di azione di governo inconcludenti»

Attacco frontale alla maggioranza e al suo programma. Clima politico infuocato

Francesco Storino

PAOLA – «Solo sterili polemiche fondate su fatti inconcludenti quelle della maggioranza». Il Pdl replica al centrosinistra e a Roberto Perrotta e parla di «grande confusione e di mescolanza politica»

rimarcando di avere «un sostegno forte da parte della Giunta regionale, di cui siamo diretti protagonisti».

Il partito del candidato a sindaco Basilio Ferrari rimarca che: «Noi ci occuperemo di realizzare un nuovo lungomare, perché altri lo hanno devastato, di collegare le aree balneari al santuario di San Francesco, di destagionalizzare il turismo partendo da un vero sostegno alle strutture balneari, di approvare un piano colore e di recupero del centro storico, ed inoltre di azioni specifiche finalizzate a sostenere gli investimenti per il potenziamento e la qualificazione dei servizi al fine di alleggerire problemi di esclusione sociale, promuovendo l’integrazione nel tessuto sociale dei giovani e non , favorendo anche dove possibile l’inserimento lavorativo.  Non solo infrastrutture quindi, ma azioni concrete, già supportate dal confronto con gli organismi finanziatori, perché il nostro tempo lo abbiamo utilizzato a programmare per la Città e nell’interesse dei cittadini».

E sulla polemica del Pisl presentato dal comune, protocollo n°204698, denominato “L’impronta di San Francesco” rileva: «è stato ritenuto “non ammissibile” a finanziamento perché non conforme e non idoneo dalla Regione Calabria in data 12 dicembre 2011».

Quindi sul programma e sulle votazioni: «per il Pdl il consenso dei cittadini serve non per battere l’avversario, ma per costruire una città migliore. Il cambiamento che si propone è questo: non gravare sulle tasche dei cittadini attraverso un legame virtuoso  con il governo regionale che è guidato da chi ha la nostra stessa consapevolezza di cambiare. Noi possiamo farlo per la comunanza politica, di idee, di scelte programmatiche e di prospettiva con il Governo regionale e con tutta la sua squadra che già nei mesi passati ha dimostrato di voler invertire la rotta in questa città. Basta pensare al potenziamento dell’ospedale di Paola che Loiero ed i suoi sostenitori volevano chiudere». All’attuale amministrazione: «ha già fatto vedere quali sono i propri metodi. Ha scelto strade diverse di finanziamento, incompatibili con i moderni strumenti adottati dalla Regione. Chi ha amministrato ha caricato molto sulle spalle dei cittadini. Mutui su mutui, debiti, arrivando, nei mesi scorsi a dover porre in essere l’ingiustificata Ici sui terreni, caricando sulle famiglie ben due milioni e mezzo di euro di tassa in più. Le differenze quindi esistono eccome, ed è per questo che nel percorso di una proficua collaborazione con la Regione, che investe adesso ed ancor di più investirà sui nostri progetti, è possibile collocarsi soltanto se si ha una comune visione amministrativa, differente dal passato, passato che non siamo certamente noi».

E ancora sui Pisl «non è un caso che quelli presentati da Paola, comune capofila, non hanno trovato approvazione in sede regionale non rispondendo evidentemente ai criteri che rientrano nella programmazione dello sviluppo del territorio. Un ennesimo fallimento dell’amministrazione comunale uscente». Infine si evidenzia: «Le idee ed i progetti che solo sinteticamente abbiamo presentato nei giorni scorsi alla città sono altra cosa. Sono progetti che riguardano il territorio, con finanziamenti certi».

SBIRCIATO su IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA del 19/02/2012

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