Francesco Storino

PAOLA – 300 firme raccolte in una sola giornata, 1000 in tutto in appena quindici giorni.  L’associazione  Binario 21 di Paola a sostegno dei licenziati dei wagon lits e a favore del ripristino dei treni notte presenta i primi risultati. Sulla torre del binario 21di Milano ci sono ora il paolano Stanislao Focarelli e Rocco Minutolo di Oppido Mamertina (Reggio Calabria). Due calabresi. Com’è noto la battaglia vede tre presidi di ex dipendenti della Servirail in lotta per far valere i propri diritti. Uno è sotto il binario 21, l’altro sulla torre faro e infine un ultimo nella stazione centrale di Milano. “Siamo tutti sulla torre!” è questo il messaggio che accomuna tutte le lotte a difesa dei diritti nella speranza che si spiega in un volantino «le radici della Torre faro possano ramificarsi nelle coscienze come esempio di comunanza, solidarietà e consapevolezza». Binario 21 chiama Italia chiede a tutti i rappresentanti delle istituzioni di «prendere posizione in una questione nazionale di interesse pubblico per garantire la sopravvivenza di quella sfera di diritti civili che si sta sempre più assottigliando».  Il comitato fa presente tutti i disagi per chi dal sud deve prendere un treno per raggiungere il Nord, ora collegato solo da Freccia Rossa. Oggi infatti non esistono più collegamenti diretti di vagoni letto tra i due emisferi del Paese. La scelta di sopprimere il servizio notturno ha comportato il licenziamento di 800 persone.

SBIRCIATO su IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA del 27/02/2012

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