Tag

, , , , , , ,

Dalla «strumentalizzazione politica» alle presunte «assenze dall’aula»
Gaetano Vena

PAOLA
Confronto polemico tra i candidati a sindaco dei due raggruppamenti politici. Quello della coalizione dei “Democratici e del Centrosinistra”, Carlo Gravina, attacca con strali al curaro il centrodestra: «È incredibile come il Pdl si faccia una campagna elettorale basata sulla strumentalizzazione del Governatore della Calabria Scopelliti». Il candidato Pdl Basilio Ferrari e i due consiglieri comunali Ernesto Trotta e Silvio Buono contestano l’accusa dell’assenza nei banchi dell’opposizione.
«”Quello che ci stupisce ancor di più – scrive Gravina – è come lo stesso Scopelliti consenta questo tipo di affermazioni e non intervenga pubblicamente per smentire questi farneticanti e aberranti affermazioni che cercano di nascondere la pochezza delle idee del Pdl che, non riuscendo a parlare del proprio programma, parla del presidente prendendolo a modello per un loro malaugurato Governo cittadino. In merito alle vicende dell’ospedale cittadino non ci sottraiamo assolutamente alla discussione e sosteniamo oggi, più forte di ieri, che ai grandi proclami fatti da Scopelliti nulla è seguito. Pediatria e Ginecologia sono rimasti dov’erano, tanto è vero che al terzo piano del nostro ospedale, dove dovevano essere ospitati i reparti citati, oggi ci sono degli uffici amministrativi. Inoltre la politica sanitaria regionale è stata incentrata esclusivamente sulla chiusura degli ospedali come quelli di frontiera che hanno come risultato poco edificante e costoso la fuga verso altre sanità regionali. Ma di questo e di tanto altro parleremo durante la campagna elettorale. Nel frattempo – conclude Gravina – aspettiamo fiduciosi la smentita ufficiale del presidente della Regione che dichiari finalmente di essere presidente di tutti e non solo di chi ha votato il centrodestra».
E passiamo all’offensiva del centrodestra, «che avrebbe ritento opportuno non ritornare più sulla notizia. La mescolanza crea anche di questi problemi, lo comprendiamo, ma la città non può perdere tempo dietro simili sciocchezze. Ma l’assist è troppo ghiotto per sottolineare la confusione che continua nell’attuale amministrazione comunale e stante così le cose ne vedremo di belle». Poi si evidenzia: «Se realmente pensano che il Pdl sia stato assente come mai questa Amministrazione comunale sceglie quale proprio candidato a sindaco un consigliere comunale che sino a qualche settimana fa apparteneva al gruppo dei “sedicenti” assenti? E perchè l’amministrazione comunale non prende i verbali di seduta del consiglio comunale, degli ultimi 5 anni, e vede chi è tra i consiglieri comunali più assente? Guarda un po’ si tratta proprio di quel consigliere comunale che hanno scelto come proprio candidato a sindaco. Per noi non contano presenze o assenze, per noi valgono i contenuti. In ogni caso il capogruppo Ferrari, nostro candidato a sindaco, è tra i consiglieri comunali più presenti e tra quelli che ha prodotto il maggior numero di proposte ,mozioni e atti di attività ispettiva. Ognuno si assume le proprie responsabilità di fronte agli elettori».
SBIRCIATO su GAZZETTA DEL SUD del 7/03/2012
Annunci