ImmagineLa caccia volta pagina. Su tutto il territorio provinciale viene recepito ed attuato quanto previsto dalla Legge Regionale n°9 del 17 maggio 1996, con particolare riferimento ed attenzione all’art. 13 comma 3 della stessa, che recita: “I comitati di gestione hanno compiti di gestione faunistica e di organizzazione venatoria sul territorio di competenza”. Il Circolo Italcaccia di Paola, attraverso il proprio commissario straordinario Fernando Chianello, ringrazia l’Ente Provincia che gli organi direttivi dell’Atc CS3, per il positivo impegno sin qui profuso.

«Organizzazione e regole certe – spiega il circolo – saranno alla base del cambiamento. La caccia al cinghiale sarà quella maggiormente soggetta a nuovi regolamenti. L’attuale amministrazione provinciale, d’intesa e di concerto con gli ATC (ambiti territoriali di caccia), sta ultimando un lavoro tanto prezioso quanto improcrastinabile, che regalerà agli appassionati certezze e soprattutto serenità. È stata stilata da parte degli uffici preposti cosentini una bozza di regolamento che va sicuramente perfezionata, ma il cui contenuto è davvero apprezzabile. Saranno istituiti i comprensori all’interno dei quali verranno individuate le aree utilizzabili per ciascuna squadra in regola con quanto previsto dalla legge nazionale. Si partirà da una estensione minima di 400 ettari, destinati ad aumentare, per ciascun gruppo».

La sensibilità dell’ente provincia ed il lavoro degli Atc va sicuramente apprezzato. «Si sta scrivendo – conclude la nota di Chainello – una pagina di civiltà auspicata dai più, una pagina che guarda ai principi inalienabili in tema di uguaglianza sociale, sanciti dalla Costituzione italiana».

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