La vastità dell’operazione “Tela del ragno” condotta dalle forze dell’ordine e dai magistrati, primo fra tutti Eugenio Facciolla, testimonia il vasto radicamento della ‘ndrangheta locale nel tessuto locale. Da sempre abbiamo chiesto che si facesse luce sui tanti delitti impuniti che hanno sconvolto la nostra comunità. Ora la verità è più vicina. La nostra solidarietà va ai familiari delle vittime di mafia. Come non ricordare il coraggio di Aurora Cilento, vedova dell’innocente Tonino Maiorano, che dal 2004 ha intrapreso una dura battaglia in tutte le aule di tribunale della Calabria, affinchè si facesse piena luce su un delitto così assurdo. Allo stesso tempo risultano sconvolgenti le modalità con cui sarebbe avvenuta l’eliminazione del giovane Rolando Siciliano per vendetta. E’ la storia di almeno trenta anni di fatti criminosi succedutisi  nel paolano, che purtroppo hanno condizionato la vita civile della nostra città. Si parla di infiltrazioni negli appalti pubblici, di  estorsioni e vessazioni, che avrebbero trovato complici anche le istituzioni locali. Anche su questo versante chiediamo  che tutta la verità venga fuori, soprattutto perché nel pieno di una campagna elettorale amministrativa, che ci auguriamo non venga condizionata da questi inquietanti avvenimenti.

Alessandro Pagliaro

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