di Francesco Storino

Mare negato dalla recinzione del Porto? Il dibattito in città si accende. E sui social network infiamma. Non solo c’è scetticismo su quella che viene ancora oggi definita “una eterna incompiuta” ma finanche c’è preoccupazione che con la sua lunga recinzione il cantiere delimiti un ampio specchio di litorale all’accesso al mare nonostante dei lavori non si veda nemmeno l’ombra. La città a meno di un mese dalle elezioni si interroga. La primavera è iniziata da un pezzo e nel cantiere promesso non si intravede un operaio che sia uno. E allora? Quanto meno la società preposta alla costruzione e gestione dell’infrastruttura, la Marina di San Francesco di Paola, si “giustifica” addicendo che si è perso tempo con la rimodulazione del percorso della Fiumarella. Poi è giunta sottoscrizione del protocollo di legalità presso la Prefettura di Cosenza tra il prefetto Raffaele Cannizzaro ed il presidente della Marina di San Francesco da Paola Spa. Il crono programma come asserito da Nigro «sta subendo qualche dilazione, ma meglio alcuni mesi di ritardo ora che il fermo dei lavori una volta iniziati».

E ora arrivano sul blog “SBIRCIAPAOLA” i mugugni per la recinzione. L’ingegnere Antonino Nigro in merito ha comunque voluto rassicurare tutti sostenendo che presto si attiverà. Il presidente della società Marina San Francesco di Paola ha sottolineato che: «mi attiverò già da domani a per verificare la possibilità di accontentare la comunità paolana, alla quale noi teniamo moltissimo. Deve, però, essere chiaro che noi siamo a Paola per costruire e gestire il porto turistico. Ad oggi ci sono stati infiniti nodi burocratici, che uno alla volta stiamo con tanta pazienza dipanando.I primi ad essere rammaricati del tempo perso siamo noi. Ma abbiamo fiducia, tenacia e pervicacia nel recuperare. Aggiornamenti sul tema li troverete a giorni sul nostro sito internet». L’ing. Nigro ha assicurato che, effettuati i primi sondaggi, delimitata ulteriormente l’area strettamente necessaria per il cantiere, e messa in sicurezza la restante parte, farà in modo, per l’estate 2012, che gran parte della spiaggia “recintata” possa essere fruita dai bagnanti.

Presto inoltre verrà organizzata una conferenza stampa per aggiornare la cittadinanza sull’andamento del progetto e per rendere noto che il mare, per la stagione estiva alle porte, non sarà negato almeno per ciò che compete il cantiere del porto.

Alle parole si attendono comunque i fatti. Che ad oggi continuano a mancare.

Sbirciato su IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA del 14-04-2012

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