Fuscaldo

Un’intera spiaggia cancellata dall’impeto delle onde ad Amantea, frana un tratto di lungomare a S. Lucido

Maria Francesca CalvanoErnesto Pastore
San lucido
Chi pensava che l’inverno fosse oramai finito è rimasto deluso. Le perturbazioni delle ultime ore non solo hanno fatto togliere dall’armadio giacconi ed ombrelli, ma hanno provocato seri danni alla circolazione viaria ed alla zone del litorale. Colpevole il maltempo, ossia la pioggia e il mare agitato.
Le onde, in alcuni punti della costa, hanno aggirato le barriere frangiflutti, raggiungendo la sede stradale e depositando un’enorme quantità di detriti. Per tutta la giornata di ieri sono state decine le segnalazioni giunte alla sala operativa dei Vigili del fuoco che sono dovuti intervenire lungo tutta la fascia costiera cosentina. Danni consistenti si sono registrati anche a causa del vento che ha spezzato i rami degli alberi ed ha rimosso le tegole dai tetti.
Ad Amantea la situazione più critica si è registrata nella zona Nord della via Marina, dove l’ampia spiaggia è stata cancellata dall’impeto delle correnti. Situazione d’emergenza anche in vicino al porto turistico. I marosi, come già accaduto nel recente passato, hanno raggiunto il rilevato stradale della Ss 18, con il rischio di un possibile cedimento. I tecnici dell’Anas hanno avviato un monitoraggio capillare di tutta la Statale e non è escluso che nelle prossime ore, se le condizioni meteo non miglioreranno, possa essere disposto un intervento di posizionamento massi, atto a scongiurare il crollo dell’importante arteria viaria. Le onde alte contribuiranno a rendere ancora più complessa la situazione relativa all’insabbiamento dell’approdo nepetino. Gli addetti del gruppo comunale di Protezione civile e gli operai del settore manutentivo, inoltre, hanno avviato un monitoraggio dell’intero territorio, comprese le zone collinari. Sott’occhio anche gli arenili compresi tra Belmonte Calabro, Longobardi e Fiumefreddo Bruzio.
L’intensa mareggiata ha avuto gravi conseguenze anche sul lungomare di San Lucido, tanto da causare nella comunità apprensione: si teme infatti che l’arteria che costeggia il litorale non riesca a sopportare la violenza delle onde, come accaduto altre volte. Non conforta, in questo, quanto accaduto ieri mattina, allorché una squadra dei Vigili del fuoco del distaccamento di Paola ha raggiunto il lungomare Nord, proprio in prossimità del confine con la città di San Francesco, dove si è verificata una frana. Parte della corsia stradale ha ceduto, probabilmente a causa della forza erosiva delle onde. I pompieri hanno provveduto a delimitare l’area, evitando il passaggio di persone e veicoli, coadiuvati nell’operazione dai vigili urbani del comando locale. In ogni caso un’ordinanza sindacale, come gli agenti della Polizia municipale hanno evidenziato, vieta il transito sul lungomare in caso d’intense mareggiate per tutelare la pubblica incolumità.
L’accaduto ha riacceso i timori per la tenuta dell’arteria stradale, già fortemente colpita dalle mareggiate un paio di anni addietro: nel 2010 marciapiedi e corsie, rosicchiati dalle onde, si sbriciolarono letteralmente in due punti. Le frane arrivarono a toccare, in alcuni casi, le abitazioni. Ci vollero molti mesi e svariate migliaia di euro prima di ripristinare il collegamento viario. L’auspicio è che questa volta i danni non siano altrettanti gravi.
SBIRCIATO su GAZZETTA DEL SUD del 15/04/2012
Annunci