di FRANCESCO STORINO

«Orgoglioso di essere qua con voi. Di sostenere persone integre che hanno deciso di impegnarsi in politica. Persone come Ferrari e Giglio». Così l’onorevole Roberto Occhiuto presenta il candidato a sindaco della coalizione dei moderati e Gianni Giglio della lista Udc. Parterre d’eccezione per la prima uscita del candidato al consiglio. Oltre a Occhiuto c’è Davide Gravina, commissario del consorzio di bonifica della Valle del Lao, il coordinatore dei giovani Udc, Giovanni Folino e Basilio Ferrari.

Occhiuto dimostra tutto la sua moderazione e parla adottando un profilo basso. Spiega le ragioni di una scelta e il perché si dovrebbe votare il centrodestra e sostenere Ferrari. Ragiona sulla politica: «Bisogna avere fiducia. È un’attività come le altre. Possiamo scrivere il nostro nome nella storia dello sviluppo. In politica come in tutte le cose ci sono persone disoneste  ma anche chi il suo lavoro lo fa bene.  A me piace vedere lo slogan dell’Udc, meno promesse più Paola. Ha un suo significato. Bisogna promettere cose possibili. Paola può diventare una città migliore. Ha delle potenzialità enormi». All’elettorato chiede: «dovete ragionare se vale la pena di cambiare. Se siete soddisfatti di quello che avete o volete crescere». Quindi la spinta a Basilio Ferrari: «dobbiamo fare una battaglia soprattutto per il candidato a sindaco. E bisogna dargli fiducia».

I lavori sono stati introdotti da Giovanni Folino il quale ha presentato il candidato al consiglio Giglio che nel prendere la parola ha rimarcato che: «voglio portare la vostra voce in comune. Oggi i cittadini sono sfiduciati c’è bisogno di gente nuova. Si parla di ricambio generazionale ma poco cambia. Tante promesse non sono state mantenute dall’amministrazione. È giunta l’ora di voltare pagina». Quindi Davide Gravina ha parlato di sfida e di supporto incondizionato a Ferrari e alla lista Udc. E infine Ferrari che nel prendere la parola ha prima largheggiato e poi colpito nei fianchi degli avversari politici. «Noi non ci proponiamo – ha spiegato – solo per vincere le elezioni ma per amministrare. Dopo dieci anni di centrosinistra cosa rimane in città? Debiti? Bisogna parlare di rilancio serio. Perché io vedo che è stato fatto molto poco. Tanti debiti e poche opere. E poi le tasse. Ici, spazzatura, acqua. Può essere questa la strada da seguire per recuperare i soldi a causa dei debiti fatti? A spese dei cittadini. Io dico di no». Smeco e cooperative. Per Ferrari si sta calpestando la dignità dei cittadini. «Chi lavora deve essere retribuito. Da quanti mesi non si pagano le cooperative?»

SBIRCIATO su IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA del 21.04.2012

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