di Francesco Storino

L’Eccellenza al bivio. Tre squadre in quattro punti. A 270 minuti dalla fine il San Lucido guarda tutti dall’alto con un calendario in discesa. Se la capolista non fa passi falsi già oggi il campionato può andare in soffitta. Quel misero punticino che la separa dalla Paolana può diventare una voragine e i quattro con cui distanzia il Roggiano un abisso.

Ma si faccia attenzione. A perdere non ci sta nessuno. E in questo campionato è stato ampiamente dimostrato.

Oggi alle 16 si riparte. La sosta di tre settimane non ha fermato i contendenti. Troppo importanti i prossimi incontri per pensare di assaporare la primavera.

Per San Lucido, Paolana e Roggiano solo cinque o sei giorni di stop e il resto di calcio, tra preparazioni, amichevoli e test in famiglia. Per Andreoli e Carnevale occasione propizia per recuperare due giocatori importanti. Marcello Provenzano e Pietro De Luca saranno in campo anche se non al 100%. Potrebbero risultare decisivi come in molti frangenti lo sono stati. Franco invece “perde” Arcidiacono.

La 28ª giornata vede lo scontro tra Roggiano e Corigliano, terza contro quarta. Mentre il San Lucido ospita il Torretta e la Paolana il Comprensorio alto tirreno due partite, sulla carta, facili.

QUI SAN LUCIDO.

Carnevale ha lavorato sulla testa e sulle gambe. Amichevole in famiglia, test con la formazione allievi. L’allenatore non si nasconde né fa pretattica. Le scelte domenica sono quasi obbligate a causa dell’infortunio del terzino sinistra Leta e della squalifica di Alò. Il modulo sarà 4-1-3-2, con i tre a supporto di Prete e De Luca, che probabilmente saranno Sotero, Amendola e De Rose. L’uomo a schermo dei quattro difensori sarà il capitano Colombo. Tra i pali rientra Mirafiori.

Al Torretta mancherà Greco. L’attaccante è stato appiedato dal giudice sportivo. Ma attenzione a Grasso che se è in forma è letale. A Paola il Torretta ha dato prova di non regalare nulla a nessuno e se non fosse stato per quel rigore sciupato a mezz’ora dal termine molto probabilmente sarebbe riuscito a raccogliere punti.

QUI PAOLANA.

Andreoli è sul “vinciamo e vediamo”. Ha la squadra al completo c’è solo l’incognita Leone (distorsione alla caviglia). Marcello Provenzano non è al top ma il capocannoniere nonostante tutto scenderà in campo. La formazione sarà quella tipo il “solito” 4-2-3-1.

La Paolana rincorre. Tra speranza e cabala. Andreoli insegna. Lo scorso anno conquistò il campionato con l’Acri all’ultima giornata quando ormai nessuno ci credeva più. Oggi a Paola in pochi puntano sulla remuntada. Sarà? L’obiettivo alla mano è il secondo posto, magari confidando di dare un distacco di dieci punti alla quinta in classifica in modo da non giocare le semifinali. Orecchie quindi indirizzate a San Lucido ma anche a Roggiano dove si “punta” su una vittoria dei padroni di casa così da distanziare di dieci lunghezze il Corigliano.

Al Comprensorio alto tirreno che dopo la vittoria nel recupero della scorsa settimana ha sorpassato in classifica il Presila mancherà lo squalificato Nepita. Gli ospiti confidano di mantenere l’attuale posizione in classifica per affrontare (nei play out) da posizione migliore il Presila.

QUI ROGGIANO.

Giovanni Franco non avrà Arcidiacono. Le incomprensioni tra la società e il giocatore hanno portato a una sospensione di quest’ultimo. Il centravanti anche se era tornato ad allenarsi non ci sarà. I gialloverdi devono recuperare quattro punti dalla battistrada e oggi avranno un osso duro da superare. Arriva il Corigliano di mister Pacino. È la sfida cartello del campionato di Promozione che il Roggiano non può permettersi il lusso di ciccare se si vogliono alimentare ancora le residue velleità di acciuffare la vetta.

Giovanni Franco adotta un profilo basso. A questo punto il Roggiano non ha nulla da perdere e la squadra sarà votata all’attacco. Ma occhio ai biancazzurri  che se girano come l’allenatore chiede fa male. Classifica forse bugiarda per i ionici ma i punti persi fuori casa pesano eccome.

SBIRCIATO su IL QUOTIDIANO DELLA CALABRIA del 22.04.2012

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