Image

Lavoro di squadra. Alessandro Pagliaro continua con la sua Cambia Paola le fatiche di questa campagna elettorale che lo vedranno candidato alla carica di sindaco. Una parola che ripete spesso nei comizi e che ci piace riprendere è quella “legalità”. La necessità di vedere una città che libera che si allontani da quella “Tela del ragno” che la imprigiona con le sue ragnatele.

E come dare torto su certi aspetti al candidato Pagliaro. Da tanto tempo la città di Paola conosciuta come la città di san Francesco è diventata famosa per altri motivi. Quei fatti di cronaca che intorbidiscono il suo nome e che la etichettano “involontariamente” come una città violenta. Una città chiusa in un angolo e che per certi versi è incapace di reagire.

Lo slogan Cambia Paola dovrebbe essere “coniato” da tutti i candidati a sindaco. Ma non dal punto di vista politico ma per il semplice fatto che Paola va davvero cambiata perché esige un cambiamento da troppo tempo. Ai vari candidati diciamo che bisogna cambiarla tutti insieme la città.

Con programmi semplice ma non banali come quello di Pagliaro che non è mai qualunquista e che per certi versi si sgancia da quei programmi fatti e rifatti e magari ripresi da altri programmi. 

Annunci