Tag

, , , , , , , , ,

Il silenzio elettorale designa la pausa della campagna elettorale che si effettua il giorno prima e il giorno stesso delle elezioni.

In questi giorni non si possono riunire assemblee o comizi, non si può discutere in luoghi pubblici o aperti al pubblico, o sui media, dell’opportunità di votare per un partito o un altro, e non possono essere appesi manifesti di propaganda. Nei giorni di votazione è inoltre vietata ogni forma di propaganda elettorale nel raggio di 200 metri dai seggi. La ratio di questa regola è che il cittadino possa riflettere serenamente sul voto che sta per esprimere.

Non è forse propaganda elettorale “appostarsi” davanti i seggi per ore? Candidati con famigliole e “tate” al seguito, con amici o portaborse che ti salutano ossequiosamente come mai han fatto.

Decenza!

Questa è la parola d’ordine che proponiamo per domenica e lunedì. Quella decenza che non si è vista il 6 e 7 Maggio.

SBIRCIAPAOLA ha ricevuto tante segnalazioni in merito a presenza “sgradite” e condizionanti all’interno dei seggi e nei cortili delle scuole. Abbiamo preferito non pubblicare queste mail per evitare che il clima si riscaldasse ulteriormente.

A tutto c’è un limite.

Il silenzio, così come tutta la campagna elettorale, è disciplinato dalla legge 4 aprile 1956 n. 212, integrata da interventi successivi.

Annunci