“A pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina.” Giulio Andreotti.

Così avremmo voluto titolare il post. Abbiamo però preferito cedere il titolo ad un’affermazione di più recente memoria.

A volte la prima impressione può essere fuorviante, si rischia di catalogare le persone in base ad elementi ritenuti essenziali, ma dimostratisi successivamente marginali. Ecco perchè abbiamo voluto esaminare il caso tardando la pubblicazione del post annunciato con largo anticipo.

Alla fine infatti, certi di ciò che abbiamo SBIRCIATO, niente è come sembrava che fosse, tutto è diventato come si temeva. Potrebbe sembrare una visione pessimistica di leopardiana memoria, ma invece appare alquanto realistica.

Il fatto.

Con la consapevolezza d’aver perso le elezioni, l’ancora sindaco Perrotta, in extremis, pare abbia fatto pubblicare lunedì pomeriggio una delibera di giunta del 24/04/2012. Ripetiamo, del 24 Aprile 2012: la constatazione che l’esercizio finanziario 2011 non ha rispettato i limiti di saldo finanziario ai fini del patto di stabilità interno. Improvvisamente apparsa nell’albo pretorio del sito municipale.

In pratica sono state trasmesse le certificazioni dell’avvenuto accertamento del mancato rispetto del Patto di stabilità interno con elencati gli estremi delle sanzioni ad esso conseguenti.

Un gesto questo che abbiamo interpretato come un “tradimento” alla città che ha amministrato per decenni, alla quale solo 3 giorni prima, era venerdì 18, in piazza dichiarava “un avanzo del Comune di Paola di 2 milioni di Euro”.

Torneremo sulla vicenda cercando di rendere edotti i nostri SBIRCIATORI su cosa rischia il Comune di Paola prossimamente, cosa rischiamo noi cittadini, cosa rischiano i lavoratori precari del Comune, …

Nel frattempo vi allietiamo riportando uno stralcio dell’intervento dell’uscente sindaco Roberto Perrotta che potrete ascoltare (e vedere) nel video di ELEZIONI PAOLA allegato. dal minuto 37 al minuto 56 potrete godere dell’accorato resoconto del suo FARE nel contesto del comizio di chiusura della campagna elettorale di Carlo Gravina del 18-05-2012.

Perrotta: “…quando ci si presenta alle elezioni bisogna avere la decenza d’avere un programma sano, genuino, …”…

“…Io in consiglio comunale ci sto da sindaco e da consigliere perchè voglio bene a Paola, sempre e comunque, a prescindere, … a proposito d’animali, così la facciamo completa, l’importante è non essere una iena, …. un avvoltoio, … uno sciacallo, l’importante è non sperare che le cose vadano male, … e non rivolgersi sempre alla Procura della Repubblica, …”. .

“…Noi abbiamo un rispetto sacro della democrazia, vogliamo avere rispetto per la gente sempre e comunque, certo poi ci aspettiamo che si abbia anche un sussulto per capire quello che succede effettivamente in questa città…”….

“…In un momento in cui ci sono suicidi, in un momento in cui ad Equitalia vedete quello che succede, in un momento in cui anche chi amministra può essere oggetto di minacce, di aggressioni fisiche, tu vai a fomentare, …”…

Riferendosi a Scopelliti come macchinista del treno Calabria: “…non mi sarei mai augurato che quel macchinista facesse deragliare il treno,… non ci deludere, non prestare orecchio a questi giovani arrampicatori che non capiscono la differenza che c’è tra l’amministrazione e i desideri, tra quello che bisogna fare con urgenza in ogni momento…”…

“… In gioco non ci sono le elezioni come qualcuno vorrebbe farci credere, in gioco c’è la dignità, … come sarebbe bello se noi potessimo contare sempre e comunque su una classe dirigente attenta che viene e ci sollecita e ci dice determinate cose, …”.

“…In questa campagna elettorale tra le altre cose si sono dette 1000 bugie, una bugia tra le altre riguarda lo stato di salute delle casse comunali: io l’altra volta ho parlato con documenti alla mano, l’ultimo conto consuntivo parla di un avanzo del Comune di Paola di 2 milioni di Euro. E’ un avanzo che non ha certificato il sindaco uscente, che l’hanno certificato gli uffici comunali, e ho spiegato anche la differenza che passa tra la competenza e la liquidità, quello che ci sta in cassa veramente e quelli che sono i numeri. Questo è lo stato dell’arte del Comune di Paola, un Comune che ancora avanza soldi, ovviamente, dai contribuenti, un Comune che si è messo in linea, un Comune che ha previsto delle manovre tariffarie capaci di soddisfare i bisogni anche dei meno abbienti, un Comune che ha previsto per quanto concerne l’IMU di applicarla ai minimi tariffari. Un Comune che ha fatto pervenire nelle vostre case una bolletta della TARSU già diminuita del 15%, …, un Comune che non ha aumentato gli altri tributi, un Comune che è stato in linea per capire quelle che erano le vere esigenze…

“… Un Comune che ha voluto investire nelle energie alternative…”…

“…Un Comune che vuole rispondere a quelle che sono le esigenze del futuro…”…

“…Abbiamo fatto anche miracoli … siamo stati dei super eroi, siamo stati delle persone in gamba, siamo stati delle persone che hanno messo al primo posto sempre ed esclusivamente gli interessi della città assumendoci le responsabilità, perchè amministrare significa anche assumersi le responsabilità fino in fondo…”

“…Noi volevamo dare alla città un ultimo atto d’amore…”.

To be continued.

Deliberazione n. 114 del 26/04/2012

Annunci