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PAOLA – Raggiungere Cosenza partendo da Paola e viceversa è diventata un’odissea. A giudizio di Italia Nostra la pericolosità della strada statale 107  nel tratto Paola- Cosenza è oltre i limiti di sicurezza. «L’impiego di asfalto drenante come manto stradale ridurrebbe al minimo la violenza torrentizia delle bombe d’acqua che si abbattono sul tratto stradale del massiccio della Palombara che tanto mettono a rischio la vita degli automobilisti che la percorrono. Sia l’asfalto che la segnaletica orizzontale necessitano di un intervento urgente». Le prescrizioni dell’art. 40 codice della strada a dire di Italia Nostra sono completamente disattese «nonostante la continua presenza di nebbia che sul tratto in questione incombe come un killer mortale». Per non dire poi, aggiunge il presidente zonale di Italia Nostra, Domenico Maio «della pericolosità che rappresentano la transitabilità dei viadotti dove ad un manto stradale dissestato con buche non segnalate ed esente da strisce e di guard rail  non a norma mettono in serio pericolo gli avventori».

Il viadotto che maggiormente desta apprensione nella sua percorrenza è quello ricadente nel comune di San Fili dove è ubicato lo svincolo per Cerisano. «Un tratto di strada – spiega ancora Maio – veramente fuori di ogni norma di sicurezza e che un vecchio e precario “guard rail” lungo il bordo della carreggiata nulla potrebbe per evitare di finire a fondo valle con un salto di svariati decine di metri a causa di un eventuale sbandamento determinato dalle serie di buche, peraltro non segnalate. Sullo stesso tratto inoltre non sussiste neanche l’obbligo del rallentamento». Questo  è purtroppo il quadro deprimente di chi si trova a percorrere il tratto stradale che dal Tirreno vuole raggiungere il capoluogo di provincia. La SS 107 negli anni è divenuta strategicamente sempre più importante e pertanto, sempre più trafficata. «Quotidianamente  – rimarca Maio – è attraversata da numerosi mezzi autoarticolati, molti dei quali di industrie boschive ricadenti sul territorio. L’aumento del flusso di questi mezzi, unito alla consistenza meteorologica che spesso imperversa lungo il tracciato con piogge abbondanti miste a nebbia e frequenti  nevicate altrettanto abbondanti, ne ha progressivamente aumentato la pericolosità della strada, specie in alcuni tratti tortuosi e difficili ove si attraversano gallerie e lunghi viadotti. La strada è, infatti, impietosamente presente nell’elenco delle 10 strade più pericolose d’Italia, occupando la 7ª posizione».

Non c’è tregua per la Calabria e i calabresi che sono costretti a vivere in una situazione di continua emergenza, e dove rileva in ultimo Maio: «il pericolo a rischio vitale incombe nel più totale disinteresse  da parte di chi queste cose li dovrebbe  eliminare alla radice». È di pochi giorni fa la disavventura di un gruppo di automobilisti che sono stati colti di sorpresa da un violento nubifragio che misto a nebbia fitta e bassa ha causato forti preoccupazione ai guidatori diretti a Cosenza e viceversa. Molti si sono fermati nelle corsie di emergenza altri non trovavano il coraggio di proseguire.

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