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ImageAi campionati nazionali universitari di Messina, Riccardo D’Andrea conquista il quinto oro della sua carriera. Il paolano, 24 anni, è stato vincitore nelle edizioni 2009, 2010 e 2011 dei campionati universitari, guanto d’oro del 2011 e ancora campione assoluto per la categoria 52 kg nel 2011. Importante senza dubbio, per la crescita professionale, l’esperienza in azzurro dell’agosto 2011 dove incontra il pari peso campione algerino in dual match in Sardegna, e dal quale ne esce vincitore. Dal maggio del 2006 43 gli incontri disputati e solo 6 sconfitte. Sette le finali nazionali disputate, numeri da capogiro. Un campione che la Calabria tutta può vantare. Il recente successo rappresenta un record in assoluto nella boxe in Italia, nessun pugile oltre D’Andrea ha vinto 4 titoli universitari, né tanto meno di fila. Un torneo, quello universitario, che sta crescendo di anno in anno sia nel numero degli atleti che nel valore dei partecipanti, diversi i campioni italiani delle varie categorie di peso che vi hanno preso parte. Nella finale D’Andrea non appare affatto turbato dall’importante impegno che aveva di fronte. L’avversario è Mattia Musacchi, Cus Ferrara allenato dai maestri Duran, ragazzo spumeggiante e molto mobile, ma Riccardo sa bene come imbrigliarlo e incamerare punti, con la sua guardia ermetica avanza e lo costringe alla corta distanza, con la quale dimostra maggiore consistenza fisica. Al termine delle tre riprese il punteggio la dice lunga sull’evolversi del match 22 a 13. Quinto titolo tricolore dunque che il ragazzo. Il tecnico Ercole Morello è molto soddisfatto del suo allievo e reputa questo torneo un buon test per obiettivi sempre più ambiziosi: «D’Andrea sta dimostrando di poter dire la sua a voce grossa in Italia e tutti questi successi non possono passare inosservati, dalla nostra noi continueremo a lavorare sodo per farci trovare pronti ad ogni livello».

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