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SBIRCIAPAOLA continua nell’esternare idee sempre e solo a favore di una Paola migliore.

L’aver creato “SPP” (SBIRCIAPAOLA PARTECITATA), ci ha portati inevitabilmente a procedere nel suggerire imput dai quali si spera, se reputati interessanti, qualcuno attinga.

Abile, acuta, alla moda, brillante, elegante, furba, intelligente, … Queste le varie traduzioni dall’inglese del termine SMART.

Non è difficile che Paola lo diventi. PAOLA SMART CITY.

L’Associazione dei Comuni Italiani (ANCI), vista l’esigenza di rispondere efficacemente alle molteplici richieste di assistenza e indirizzo che arrivano dai territori, specie dalle amministrazioni medio piccole, ha costituito un osservatorio nazionale che ha preso il nome di SMART CITY.

Progettare città intelligenti è uno scenario che richiede alle Pubbliche Amministrazioni grandi capacità di gestione di nuove tecnologie e nuove modalità di relazione con quel grande tessuto territoriale rappresentato da singoli cittadini, associazioni, artigiani, piccole aziende. Ma saranno in grado le Amministrazioni di sviluppare un nuovo modello di governance?
ANCI è impegnata a promuovere le competenze indispensabili a gestire queste trasformazioni, un ruolo che comprende il fornire, oggi, indicazioni precise su come sviluppare una progettualità che deve saper guardare lontano con interventi che discendano da un approccio complessivo e non occasionale.

Un sindaco, un amministratore locale o un’impresa per conoscere le esperienze che altri comuni italiani stanno vivendo in tema di Smart City e capire come potrebbero essere declinate sul proprio territorio, per comprendere meglio quali sono i finanziamenti a disposizione per progetti sulle città intelligenti e come utilizzarli, hanno oggi a disposizione lo Smart City Roadshow, il circuito di appuntamenti, nato su iniziativa di Smau e Anci, per  valorizzare e mettere a fattore comune le esperienze in corso da parte dei comuni italiani piccoli, medi e grandi più all’avanguardia in tema Smart City.

Elaborare analisi, ricerche e modelli replicabili da mettere a disposizione dei Comuni italiani.

E’ questo il principale compito dell’Osservatorio nazionale ANCI smart cities concepito quale strumento di produzione di conoscenza aperto ai contributi del mondo istituzionale e della ricerca.
L’ANCI, nella sua azione di supporto ai Comuni sui temi dell’innovazione e della sostenibilita’ urbana, ha assunto la cornice di sviluppo delle smart cities definita a livello europeo quale modello di riferimento da replicare e adattare alla realtà italiana. Per muoversi in quest’ottica è necessario agire in direzione di una forte collaborazione fra autorità di governo nazionali e locali, mondo della ricerca, dell’impresa e della società civile.

Non bisognerà andare tanto lontano per vedere applicata questa nuova logica di governance. Cosenza è l’unica città calabrese beneficiaria delle attività di sperimentazione sui progetti smart cities, grazie all’avallo del ministero dell’Università e delle ricerca.

E’ stata abbracciata una filosofia progettuale che inizia a dare i suoi frutti: i Comuni non possono più contare su risorse finanziarie proprie, si rende quindi necessario puntare su idee innovative per riuscire ad usufruire al meglio dei tanti fondi strutturali a disposizione.

Il progetto cosentino, il cui importo sfiora i 20 milioni di Euro, prevede nello specifico un’attività di ricerca legata a settori innovativi, con la creazione di un prototipo di corso intelligente che interesserà l’isola pedonale. Il cuore della città moderna (corso Mazzini) sarà infatti dotato, fra le altre cose, di sistemi di mobilità sostenibile e alternativa, di sensoristica per lo sviluppo di modalità di illuminazione intelligente, di stoccaggio di energia pulita autogenerata, di creazione di una rete di punti di ricarica per i veicoli elettrici, servizi a favore delle attività commerciali presenti sul corso e servizi per la fruizione dei punti culturali della città.

Nel 2011 è stato siglato un protocollo d’intesa tra Smau, l’Esposizione internazionale dell’Information & Communication, e Anci, l’Associazione dei Comuni italiani, con l’obiettivo di sensibilizzare le amministrazioni pubbliche sul tema delle città intelligenti in Italia e facilitare l’incontro tra la domanda e l’offerta di tecnologie, ovvero le pubbliche amministrazioni da una parte e le aziende fornitrici dall’altra, sfruttando la piattaforma fieristica e di comunicazione di Smau. L’OSSERVATORIO SMART CITIES DI SMAU E ANCI, che coordina gli eventi Smart City in occasione di tutti gli appuntamenti Smau, a Milano e sul territorio (Bari, Roma, Padova e Bologna), rappresenta il momento di sintesi in cui confluiscono tutte le attività legate al protocollo, con l’obiettivo di rappresentare per gli Amministratori pubblici locali una fonte di conoscenza mirata ed un momento di confronto specifico delle esperienze in corso, al fine di trarne indicazioni utili e replicabili, e contribuire alla definizione di linee politiche di indirizzo dell’innovazione in grado di facilitare ed incentivare i progetti urbani verso una maggiore diffusione dei servizi al cittadino. È attraverso tale Osservatorio che si analizzano e modellizzano le esperienze realizzate e in corso, vengono prodotti documenti di linee guida per l’evoluzione dei contesti urbani nelle Città Intelligenti e si supportano i Comuni interessati ad avviare, in futuro, applicazioni e servizi nel proprio territorio.

SBIRCIAPAOLA continuerà a monitorare l’Osservatorio Smart City, pubblicheremo le prossime date per rendere edotti tutti coloro che intenderanno approfondire la tematica.

L’ultimo appuntamento si è tenuto alla Fiera di Bologna il 6 e 7 giugno scorsi, il programma ha previsto un convegno e sette laboratori tematici. Prossimo appuntamento da non perdere: 17-19 Ottobre 2012 a Milano.

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