“In merito alle notizie apparse sulla stampa  circa il presunto attivo di bilancio registrato nelle casse del Comune di Paola pari ad euro 2.260.492,85 mi si costringe a precisare e smentire tecnicamente quanto affermato con tanta leggerezza dando adito così a confusione ed incredulità a chi legge ed ai cittadini Paolani”. In un comunicato stampa l’assessore al bilancio Stefano Mannarino smentisce il sindaco uscente Roberto Perrotta. “Mi spiego il Comune di Paola gode di un affidamento presso la banca tesoriere pari ed euro € 3.399.000,00, trattasi di un prestito a breve termine concesso dalla banca al Comune, con la funzione di far fronte a temporanee mancanze di liquidità; per intendersi è una normale operazione di apertura di fido su un conto corrente bancario che quotidianamente imprese private e cittadini utilizzano per sopperire alla  mancanza di liquidità dietro pagamento di interessi passivi nonché eventuale richiesta di rientro delle somme utilizzate, incondizionata ed unilaterale da parte della Banca. A noi tutti cittadini la Banca chiede delle garanzie reali per concedere affidamenti temporanei, per il comune di Paola le garanzie sono dettate dalle entrate future che perverranno presso la Tesoreria; inoltre la normativa stabilisce che la Banca tesoriere non può effettuare anticipazioni utilizzando l’affidamento se non dopo aver accertato il completo utilizzo delle disponibilità esistenti nelle contabilità speciali intestate al Comune di Paola; ed ancora la Banca Tesoriere è obbligata ad estinguere immediatamente l’ammontare di quanto prestato all’Ente medesimo non appena siano acquisiti introiti non soggetti a vincolo di destinazione”.

Il Comune di Paola sostanzialmente si trova in questa situazione “ha utilizzato il fido con uno scoperto di tesoreria pari ad euro € 1.138.507,15 Sopportando interessi passivi e commissioni di massimo scoperto, somme che verranno ripianate per legge (la Banca Tesoriere ne ha l’obbligo)  non appena  perverranno presso le casse del Comune entrate sufficienti ed idonee. Concludendo dunque la nuova amministrazione si ritrova ipotecato anche le future entrate per una cifra pari ad € 1.138.507,15 che andranno a ripianare il fido utilizzato dalla precedente amministrazione”.

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