Tag

, , , , , , , ,

A poche ore dall’appello CARO CASSONETTO TI SCRIVO, si susseguono, a caldo, commenti e critiche sulle intenzioni del Comune di voler cambiare rotta in merito alla precedente gestione della raccolta differenziata.

La differenziata va effettuata ma con modalità diverse di quelle attuali. È necessario un senso civico maggiore. Non più buste della spazzatura poggiate sui marciapiedi e ai cigli delle case.

Queste le parole del sindaco Ferrari.

Non si torna indietro, si cambia metodo provvisoriamente per meglio organizzare un settore critico come questo che avrebbe rischiato il collasso in piena estate.

SBIRCIANDO su GAZZETTA DEL SUD di oggi 22/06/2012:

Sei mesi di stipendi arretrati e un contratto che scade domani. Proroga a tempo?
Ecopa, protesta in comune
Il sindaco rassicura i lavoratori. All’orizzonte una nuova gara e metodi diversi di raccolta

Francesco Maria Storino
PAOLA
Il servizio di raccolta differenziata è a un bivio. Sul tappeto sussistono diversi problemi. Ci sono da pagare i lavoratori della cooperativa (Ecopa) alla quale domani scade il contratto. E c’è soprattutto da cambiare metodo nella raccolta e nella gestione del servizio perché le proteste che giornalmente giungono al comune sono tante.
Ieri in merito si è tenuto un incontro tra i lavoratori dell’Ecopa, il sindaco Basilio Ferrari, l’assessore al bilancio, Stefano Mannarino e il consigliere comunale del Pdl, Silvio Buono.
Gli operai si sono recati al Sant’Agostino già in prima mattinata ed hanno atteso l’arrivo del primo cittadino. Da qui il confronto con Ferrari e successivamente con Mannarino e Buono.
Innanzitutto vi sono da corrispondere gli stipendi ai lavoratori: sei le mensilità arretrate. L’amministrazione ha ricevuto un contributo dalla regione di 200 mila euro che in parte è servito a pagare i contributi. La restante somma servirà invece a liquidare almeno tre o quattro mensilità ai lavoratori. Le proteste nel merito sono state accese. Perché soldi a casa non se ne portano da tempo e la situazione sta diventando per molte famiglie insostenibile.
Sia Mannarino che Ferrari hanno comunque dato ampie rassicurazioni. Il primo cittadino si è soffermato anche sulle problematiche trovate al comune da quando si è insediato.
E nel frattempo c’è anche il contratto con l’Ecopa che è in scadenza (23 giugno).
Le ditte principalmente accreditate per assumere il servizio sono Ecologia Oggi e Calabria Maceri. E pare che le stesse dovrebbero, se si aggiudicheranno l’appalto dare priorità all’assunzione dei lavoratori di Ecopa.
Sulla questione dei rifiuti inoltre c’è da dire che il sindaco si sta mobilitando per risolvere una volta per tutte le problematiche. Sono stati riposizionati i cassonetti della spazzatura in molti punti della città in quanto con l’estate si rischia di affrontare vere e proprie emergenze, poiché in alcuni quartieri la differenziata non decolla (Cancello, Motta e altre zone periferiche). Si tratta del primo approccio. Ma non si ritornerà all’antico. Ferrari è stato chiaro la differenziata va effettuata ma con modalità diverse di quelle attuali. È necessario un senso civico maggiore. Non più buste della spazzatura poggiate sui marciapiedi e ai cigli delle case. Anche l’ufficiale sanitario di Paola, il consigliere comunale Maria Antonietta Maiorano è stata chiara: «serve maggior senso civico. La città ne ha urgentemente bisogno».
Potrebbero spuntare a Paola (su suggerimento di una associazione) contenitori di nuova generazione. Il cosiddetto “cassonetto intelligente” è una delle soluzioni possibili. Ma di cosa stiamo parlando? È semplice. Greeeny è il cassonetto intelligente (inventato da Eurven) che aiuta a fare la differenziata. Per le bottiglie di plastica, ad esempio, ha un buco per il tappo e uno scompartimento per la bottiglia. E, una volta separati e inseriti i due tipi di plastica nello scompartimento giusto, la macchina provvede a schiacciarli per ridurre lo spazio occupato. Appena finita tutta l’operazione viene il bello: il cassonetto intelligente rilascia uno scontrino che può essere usato come buono per la spesa. Sarà questa la rivoluzione? Attendiamo qualche mese per vedere.

Annunci