Tag

, , , , , , ,

SABATO 14 LUGLIO 2012, ore 21.30 – PIAZZA SETTE FONTANE (PAOLA, CENTRO CITTA’) – INGRESSO LIBERO
“Il navigare… di San Francesco di Paola” realizzato a cura del Parco Tommaso Campanella e diretto da William Gatto, ha debuttato con successo presso il Teatro Tieri, ex Italia di Cosenza, il 2 Aprile del 2007, in occasione del V° Centenario dalla morte del santo e da allora è stato portato in scena siasotto forma di pièce teatrale nei teatri cittadini, in piazza o attraverso uno spettacolo teatrale itinerante presso il Santuario di Paola dove viene ad essere rappresentato su prenotazione per scolaresche e gruppi di turisti.
Per la messa in scena del 14 Luglio 2012 alle ore 21:30 presso Piazza Sette Fontane a Paola, in occasione del 50° Anniversario della proclamazione di San Francesco quale Patrono della Calabria e faro dei naviganti, l’evento è patrocinato dall’Amministrazione comunale di Paola, dall’Ordine dei Minimi e dalla Regione Calabria Assessorato al Turismo.
Lo spettacolo, la cui durata complessiva è di 120 minuti, è costituito da monologhi e dialoghi di numerosi attori, artisti, musicisti in costume dell’epoca del nascente Ordine religioso dei Frati Minimi che faranno immergere lo spettatore in una straordinaria atmosfera mediante un percorso storico-religioso in cui un cantastorie condurrà metaforicamente una nave che approda in isole immaginifiche di San Francesco, attraversando gli Archi di San Francesco, i conventi, i monasteri di Napoli, francesi e spagnoli, passando per la zona dei prodigi. L’opera di prosa è costituita da 16 scene differenti dove, attraverso il racconto del cantastorie si rivivranno, tramite l’ausilio di pannelli dipinti con i luoghi significativi del Santo che si alterneranno sul palco del teatro immerso in un incantevole proscenio adornato con piante e fiori, le emozioni generate dai racconti ne i luoghi dove egli ha vissuto, facendo rivivere attraverso la bravura degli attori impegnati, professionisti e non, il pensiero, la vita e le sue opere misericordiose.
L’itinerario che percorrerà lo spettatore-viaggiatore, lo accompagnerà nei luoghi ideali ove si vuole che egli si sia formato ed abbia compiuto diversi miracoli.
Tuttavia, non è uno spettacolo che focalizza la propria attenzione sui prodigi di Francesco da taumaturgo seppur cantati e suonati da melodiosi cantori e con frizzi e lazzi di simpatici intermezzi con menestrelli di corte. Il suo contenuto mette in evidenza una figura del Santo gran mediatore politico, che lo porta ad avere considerazione in tutto il mondo. Le varie scene di teatro, ripercorrenti la sua vita, evidenziano il percorso di fede che ha portato all’approvazione della regola dell’Ordine dei Frati Minimi, da parte di Giulio II.
Le scene saranno riferite oltre che alla vita monastica nei conventi calabresi, agli incontri avvenuti tra Francesco ed alcuni regnanti a lui coevi, quali Ferrante d’Aragona, turbato dall’ ascesa di Francesco, il potente Luigi XI, che lo consulta per la sua guarigione dall’apoplessia rimanendo conquistato dal fervore da zelante religioso del frate, e da Ferdinando ed Isabella d’Aragona in occasione dell’espulsione dei mori dalla Spagna nel 1492.
Ma il gran miracolo che San Francesco di Paola compirà e lascerà ai posteri è altra cosa, il suo valore sarà svelato agli spettatori al di la del tempo. Egli segue la volontà di Dio.

Annunci