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RETTIFICA:

ci scusiamo per quei pochi che hanno creduto alle parole del post. Voleva solo essere una provocazione scherzosa nei confronti di tanti amici cinefili e cinofili, o giù di lì.
Ribadiamo che l’elenco dei film proposti nel sondaggio è upgradabile da chiunque e con qualsiasi mezzo.
Abbiamo pensato, per la prima edizione, a chi non ha sky, a chi rivedrebbe un film in compagnia e all’aperto (anche se visto decine di volte), … Siamo tutti a favore di film non commerciali o di film che i nostri mini cinemini non proiettano perchè le sale si riempirebbero di tre/quattro appassionati al massimo, il rischio per la rassegna è lo stesso.
L’idea per questa prima edizione (se si farà) è d’allargare la visione a tutti con un’organizzazione di questo tipo: pomeriggio “bambini” (18/20), sera “commerciale” (20/22), tarda serata “mai visti” (22/24).
Stiamo provvedendo affinchè questa banale idea prenda forma, non ci sono risorse, e questo forse lo sanno tutti i paolani, speriamo di riuscirci.

Speriamo comunque che il post non abbia fuorviato nessuno.

Finalmente si proietta. SBIRCIAPAOLA, prendendo alla lettera i consigli di alcuni SBIRCIATORI, propone una serie di proiezioni sotto le stelle di pellicole non frequentemente visibili nei cinema o in tv.

Si partirà domani sera, venerdì 13/07 alle ore 22 in largo 7 Fontane, in pieno centro storico, con il Decalogo di Kieslowski.

La rassegna avrà il nome di “un film al giorno x 10 giorni + 1“.

Si chiuderà il 23/07 con la proiezione del “+1”.

Sulla base di un’idea di Krysztof Piesiewicz, avvocato polacco e difensore di molti oppositori del regime, Kieslowski realizza dieci episodi, dieci film ognuno dei quali illustra uno dei Comandamenti attraverso altrettanti casi giudiziari. Sono casi che non vengono risolti con l’individuazione netta di un colpevole e di una vittima: il dubbio che permane estimonia che gli autori volontariamente non abbracciano una tesi laica o confessionale. Ogni episodio del Decalogo ha un cast differente, ma in quasi tutti, con l’eccezione del settimo e del decimo episodio, è presente la figura del “testimone silenzioso”, un personaggio che non parla mai ma che assiste muto allo svolgimento delle vicende. Forse l’occhio di Dio? Forse la personificazione della coscienza? Forse un angelo? Il regista non ha mai rivelato il suo significato, né al pubblico né all’attore stesso.
DECALOGO – 1 – IO SONO IL SIGNORE DIO TUO
È la storia di padre e figlio, che affidano al “dio” computer non soltanto la soluzione dei loro problemi di lavoro e di studio, ma anche l’organizzazione della vita quotidiana. La vita, però, riserva delle sorprese che neanche un computer può provvedere.
Decalogo – 2 – Non nominare il nome di Dio invano
È la storia di una donna, Dorata, in attesa di un figlio, frutto di una relazione con un uomo, mentre il marito, gravemente ammalato, è ricoverato in ospedale.
Decalogo – 3 – Ricordati di santificare le feste
Domani è Natale: Janusz si prepara a trascorrere una serata felice e allegra con la moglie e i due figli. Sembra una normale, festosa vigilia quando una ex fiamma suona alla porta di casa.
Decalogo – 4 – Onora il padre e la madre
Anka, una bella ragazza di vent’anni, orfana di madre, si accorge di essere ricambiata, innamorata del padre; in seguito trova una lettera con la rivelazione che Michael non è il suo vero genitore; la verità, aumenta il turbamento di entrambi, e i loro rapporti…
Decalogo – 5 – Non uccidere
«Non uccidere» è la storia di un giovane inquieto, senza meta che uccide un tassista. Solo in questo momento particolarmente delicato, troverà qualcuno che si prenderà cura dei suoi problemi.
Decalogo – 6 – Non commettere atti impuri
Tomek, un diciannovenne impiegato alle poste, spia con il binocolo Magda, trentenne inquilina del palazzo di fronte, bella, indipendente, sessualmente libera e disponibile. La controlla, la circuisce, ma scivola nella trappola della passione.
Decalogo – 7 – Non rubare
Il “Furto” narrato nel film è assai particolare, “l’oggetto” rubato è una bambina contesa tra due madri: la madre naturale e la madre adottiva, tra di loro madre e figlia.
Decalogo – 8 – Non dire falsa testimonianza
La coerenza assoluta porta, in alcuni casi, a problemi di coscienza che lasciano un segno indelebile nella nostra vita. È sempre un bene essere ligi alla propria linea di condotta o è meglio, tavolta, violentare la propria etica.
Decalogo – 9 – Non desiderare la donna d’altri
«Non desiderare la donna d’altri», ha per protagonisti Roman e Hanka: lui con problemi sessuali, lei appare rassegnata a questo destino, ma ad insaputa del marito, intreccia una relazione con un giovane. Roman, di fronte alla realtà entra in crisi.
Decalogo – 10 – Non desiderare la roba d’altri
«Non desiderare la roba d’altri» è una commedia che racconta la storia di due fratelli completamente diversi fra loro che hanno occasione di ritrovarsi per la morte del padre.

+1

La corazzata Potëmkin è un film diretto da Sergej M. Ejzenštejn. È una delle più note e influenti opere della storia del cinema, e per i suoi valori tecnici ed estetici è generalmente ritenuto fra i migliori film di propaganda nonché una delle più compiute espressioni della settima arte. Prodotto dal primo stabilimento del Goskino a Mosca, fu presentato il 21 dicembre 1925 al teatro Bol’šoj. La prima proiezione aperta al pubblico avvenne il 21 gennaio 1926.

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