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SBIRCIAPAOLA riceve e pubblica una missiva destinata al sindaco di Paola.
Ricordiamo che abbiamo istituito alcune pagine per rendere PARTECIPATA la crescita di una nuova Paola, così da essere da supporto a chi ci amministra.
SPP è l’acronimo di SBIRCIAPAOLA PARTECIPATA. Clicca qui per vedere di cosa si tratta e visita anche le sezioni dedicate che si stanno creando con i contributi degli SBIRCIATORI.

Egr. Sig. Sindaco
Lei ha ripetuto a gran voce che , gioco forza, ha dovuto ripristinare la situazione di sicurezza sul lungomare di Paola cancellando l’isola pedonale esistente che costituiva una delle poche zone a transito pedonale nel nostro territorio e che ha accolto nel tempo famiglie, bambini, giovani e anziani nelle poche ore di svago che ci si poteva ritagliare; non poteva, invece, riflettere sull’ opzione di attuare interventi mirati a rendere più sicura l’area (con interventi sulla recinzione metallica per esempio) conservandone la funzione di isola pedonale e migliorandone la fruizione dei paolani che in fatto di servizi hanno ben poco da essere soddisfatti?
Auspico, altresì, che non le venga in mente la brillante idea di eliminare anche la zona a transito pedonale nel centro storico di Via Valitutti dove, tra l’altro, bisognerebbe intervenire affinchè le concessioni rilasciate dall’Ente Comunale, siano pienamente rispettate per permettere ai cittadini di usufruire degli spazi comuni senza fare gincane tra tavolini e salotti. Anzi mi permetto di suggerire, con umiltà e prendendo esempio da ciò che si può osservare presso realtà evidentemente più accorte e intelligenti (vedi molti comuni della ben più avanzata Toscana o anche delle Marche …), di aumentare le zone a traffico limitato comprendendo Corso Garibaldi e almeno buona parte di Corso Roma, con un piano di viabilità efficiente e razionale che non penalizzerebbe per niente le attività commerciali esistenti!!!
Ma sono, comunque, innumerevoli gli interventi che si potrebbero programmare, a breve e a lungo termine, con poche, o ahimè, cospicue risorse. Ma perché non utilizzare, a tale scopo, il credito regionale con progettualità mirate al recupero del centro storico, all’ampliamento e alla manutenzione del verde pubblico, al miglioramento della viabilità…?
Occorrerebbe il coraggio (mi passi il termine) di effettuare scelte impopolari con ordinanze per interventi sulle facciate dei palazzi, sulle serrande e vetrine dei negozi … e poi, purtroppo, vigilare con controlli e sanzioni sul rispetto di norme e regole sulle strade cittadine, sporche e fatiscenti dove regna l’anarchia assoluta in fatto di circolazione.
Tutto ciò perché il nostro paese possa finalmente provare a riemergere e a utilizzare forse l’unica risorsa che al momento possediamo, il turismo, perché un paese brutto, sporco e invivibile, non viene scelto da nessuno!!!
Quanto sopra, è unicamente il parere di una cittadina stanca di vedere lesi i propri diritti; le istituzioni comunali possono e debbono essere esempio di efficienza e trasparenza, espressione di democrazia rappresentativa e partecipativa.
Distinti Saluti
Marisa Molinaro

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