Francesco Maria Storino

PAOLA

Due mesi di amministrazione. Tempo di primi bilanci e di programmazione per la città che verrà. Domenico De Rosa, capogruppo consiliare e dirigente provinciale del Pdl, traccia un primo quadro. Parla di giovani e di importanti professionalità. Di energia e dinamismo per ripartire.

Consuntivo, debiti fuori bilancio e bilancio di previsione a breve saranno in consiglio. Ci illustri le tendenze dell’amministrazione.
«Sul consuntivo 2011 abbiamo le idee chiare, i numeri dimostrano il fallimento di una gestione e ci impongono un cambio di rotta. Non saremo noi a dover rispondere di questi numeri alla città. Stiamo lavorando per il futuro e l’assessore alle finanze, che ringraziamo per come ha impostato con serietà e competenza il proprio lavoro, ha già posto obiettivi importanti: rispetto delle scadenze di programma; formulazione dei piani esecutivi di gestione; conto del patrimonio. Idem sui debiti fuori bilancio, fatte salve le sentenze, andremo a visionare uno ad uno le schede e, come abbiamo detto in campagna elettorale, qualora ve ne siano di non corretti non li voteremo. Se ci sono stati amministratori sprovveduti e disinvolti saranno questi a dover pagare i fornitori. La nostra programmazione inizierà con il previsionale 2013, quello del 2012 è un atto dovuto».
10 milioni di euro di debiti e 2 milioni di fuori bilancio. Come si farà a risanare?
«L’amministrazione ha predisposto un crono programma di risanamento e, al contempo, un contenimento della spesa corrente in tutti i settori. La violazione del patto di stabilità porta a delle prescrizioni onerose. L’amministrazione attuale ed i cittadini non hanno colpe. Ma dobbiamo  risanare. Se tutti abbiamo coscienza della situazione drammatica ce la faremo. Non ci piangiamo addosso, con determinazione riusciremo a risollevare le finanze comunali. Penso ci saranno due anni di sacrifici, per l’amministrazione e per i cittadini. Siamo tutti sulla stessa barca e dobbiamo remare nella stessa direzione».

– Scopelliti ha concesso importanti finanziamenti. In tempi di tagli di risorse statali e di bilanci in rosso che valore hanno?
«Rappresentano il valore aggiunto. In poco più di un mese di governo Ferrari sulla depurazione, sui lavori pubblici e sul turismo la regione ha già finanziato nostre idee e progetti. E poi l’approvazione della legge che istituzionalizza la festa di San Francesco. Sul piano turistico e culturale, il finanziamento ottenuto sul museo del Santuario rappresenta una risorsa per tutta la città. C’è sintonia con Scopelliti. Oggi Paola è amministrata da un sindaco che non “chiude” la città ma la apre. Un sindaco che va a Catanzaro e Roma, intreccia rapporti istituzionali, stimola la progettualità e questo porta a risultati importanti».

– Con l’opposizione i rapporti sono tesi. Cosa c’è che non va?
«Non mi sembra ci sia tensione, almeno da parte nostra. Nell’ultimo consiglio la maggioranza è stata addirittura più ampia di quella uscita dalle urne. Il Pdl, ad esempio, ha proposto la mozione per revocare l’Ici sui terreni e la proposta è stata approvata grazie ai voti favorevoli anche del Psdi. Il Pd si è astenuto. Gli altri gruppi di opposizione hanno scelto un’altra via, più isolata ed estrema. Scelta legittima. Vedremo. Le campagne elettorali sono comunque finite, abbiamo vinto e governiamo. Se altri pensano di continuarle facciano pure ma sono fuori tempo».

SBIRCIATO su GAZZETTA DEL SUD del 28-07-2012

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