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Goletta Verde a Rimini il 7 agosto 2012

«L’indagine di Goletta Verde e l’incredibile risonanza che ha avuto sulle Tv e sui giornali, naturalmente, hanno molto avvantaggiato le regioni del Nord. Cioè hanno favorito il loro turismo, già premiato dalla assoluta superiorità delle infrastrutture costruite dallo Stato italiano in quelle regioni (autostrade, ferrovie, aeroporti). E’ stata data la notizia che è meglio fare il bagno a Rimini o a Principina piuttosto che a Tropea. Una bufala pazzesca.»
SBIRCIATO su Calabria Ora del 17/08/2012 – P. Sansonetti

Caro Sansonetti, dal basso di questo blog siamo ad analizzare nuovamente il suo articolo del 17 c.m. (leggi qui il post, e qui l’altro). Come vede abbiamo scelto di selezionarne una minuscola parte.
Senza soffermarci sulle infrastrutture “costruite allo Stato italiano”, come se le nostre le avesse costruite Gheddafi, ci limitiamo a constatare che, se messe a confronto sembrano mulattiere, la storia però è diversa sotto molteplici aspetti: orografici, politici (vedi Mancini che devia il corso dell’A3 in montagna per servire CS), ambientali (ndrangheta & co.), …
Tornando al tema, le chiediamo come può, Legambiente, pensare di deviare il flusso turistico su località come Rimini se il 7 agosto 2012 titola un suo report così:

Goletta Verde di Legambiente a Rimini
Basta scarichi in mare!

«… Resta alta l’attenzione a Rimini sul problema della rete fognaria, la città, rinomata in Italia ed in Europa per la sua forte valenza turistica, continua ad essere soggetta a gravi criticità che si ripropongono puntualmente in caso di pioggia intensa, quando i reflui non trattati vengono scaricati in mare comportando l’interdizione alla balneazione in corrispondenza degli 11 sfioratori di piena presenti sulla costa riminese. Un’abitudine, che si ripete da più di un ventennio e che l’anno scorso la Procura di Rimini ha affrontato aprendo un’inchiesta contro ignoti con l’accusa di epidemia colposa per la diffusione in mare di germi patogeni, lesioni e trasporto di oggetti pericolosi. L’annosa questione degli sversamenti a mare non coinvolge solo gli evidenti aspetti ambientali e quelli legati alla salute pubblica ma anche quelli legati al turismo e all’economia. Ci si chiede quando si vedrà la definitiva risoluzione del problema….»

Leggi il resto qui.

Le auguriamo buon bagno direttore. In Calabria speriamo. Magari a Paola.

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