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«…L’intento del blog è cercare di soddisfare più utenti possibile anche con la loro stessa collaborazione. Segnalateci via mail, sbirciapaola@gmail.com, i vostri contributi, una volta valutati e pubblicati potrete considerarvi parte integrante della redazione.
Questo è infatti uno spazio ideato da pochi ma che dev’essere condiviso da molti e sfruttato da tutti.»…
Questo è un estratto dell’incipit (leggi qui se ti va) che qualcuno forse non ha letto.
«…Saremo a disposizione di chiunque vorrà arricchire sempre più questo spazio dagli argomenti vari e illimitati. Saremo anche a disposizione per accogliere suggerimenti e critiche (positive o negative) al solo scopo di migliorare il servizio.
I nostri contributi non saranno scevri di apprezzamenti e di aspre critiche, se necessarie: tutt’altro che aride, le nostre critiche saranno sempre accompagnate da opportune proposte che riterremo costruttive e aperte a dialoghi con chiunque voglia far parte della community…».

«…Proposte che riterremo costruttive e aperte a dialoghi…». Ebbene sì, lo ribadiamo, costruttive e aperte a dialoghi.

Estratto da Facebook con nomi e visi opportunamente, questi si, censurati.

Certo non ci soffermeremo, se non in questo post, su futili argomentazioni. La divagazione che voi SBIRCIATORI state leggendo, rispetto le argomentazioni che solitamente trattiamo, è d’obbligo in quanto non mettiamo una pietra sopra a chi getta fango sul lavoro altrui.
Qualcuno, si è preoccupato di pubblicare le parole che riportiamo nell’immagine affianco, non sappiamo con quale intento preciso, credo personalmente che non ce ne sia, ma traspare, anzi è palesemente acclarata la superficialità con la quale segue il blog.

Gentili SBIRCIATORI, ci rivolgiamo agli affezionati e agli scettici, nonchè ai disfattisti a prescindere (ognuno si etichetti come crede), considerato il numero esiguo, pur se interessante, di critiche al nostro operato, “colpevoli” solo di voler fare una puntuale e corretta informazione con uno strumento utile alla cittadinanza e non solo, puntualizziamo quanto segue:

– anche lo staff ha diritto alle ferie come ne avete diritto voi. E in assenza di qualcuno di noi che se ne occupa può capitare che i commenti non vengano pubblicati.
– Naturalmente i commenti che si ritengono superflui o non rilevanti (due parole appena) a volte non vengono pubblicati. Così come quelli ritenuti offensivi.
– Considerato che molti vogliono esprimere la propria voce possono sempre mandare i propri contributi all’indirizzo di posta elettronica piuttosto che “pasticciare” nella nostra/vostra bacheca.
– Ci poniamo sempre a disposizione della cittadinanza ma purtroppo nonostante la nostra palese ed evidente imparzialità invece di essere apprezzati veniamo criticati. Se si leggono attentamente i post ci sono commenti di centro, destra e sinistra. Insomma si pubblica tutto. E si sbirciano notizie ritenute interessanti, non quelle irrilevanti. Alcune purtroppo ci sembrano barzellette paesane.
– Detto questo vi invitiamo a seguirci come prima e a evitare sterili e banali polemiche. In caso contrario potete benissimo non seguirci, ci dispiacerà naturalmente.

Veniamo quindi al punto caldo della censura evidenziato da un ormai ex SBIRCIATORE (almeno su FB, si SBIRCIAPAOLA non ci risulta sia ex). Lo stesso scive: «c’è un blog locale dal nome sbirciapaola (ignoto il suo responsabile) che i commenti li mette alla prova di moderazione (questo si chiama censura) e se non li superi il commento lo toglie. Ma la sua moderazione non è determinata nell’escludere quei commenti ritenuti offensivi o volgari, anzi quelli li lascia, (…), mentre per le sue pubblicazioni se si accorge di aver fatto una gaffe toglie la pagina (vedi il primo annuncio delle strisce blu all’ospedale, il quale faceva un nome errato di chi ci aveva regalato questo provvedimento). 
Il responsabile di sbirciapaola esclude tutti i commenti di chi non sta al suo gioco…».

Sarebbe questa la censura così urlata dal signore in questione. La censura alla quale, come allocchi, qualcuno, in verità pochi (un paio), ha abboccato. Se abbiamo scelto di non pubblicare queste parole è perchè le abbiamo evidentemente ritenute fuori luogo, superficiali e quindi non interessanti. Che censura, neanche fosse, il nostro ex SBIRCIATORE, Biagi, Santoro o Luttazzi.
I sentito dire SBIRCIAPAOLA ogni tanto li pubblica qui, nella pagina COCORITO’S SQUARE.

Caro signore, cari SBIRCIATORI, siamo stati obbligati a mettere i commenti sotto approvazione preventiva perchè, dovete sapere, che tra di voi si nascondono loschi account che se non censurati farebbero irretire tutti noi persone civili.
L’occasione che cita il signore riguardo il post delle strisce blu, come scrive lei stesso, caro ex, era stato fatto un errore prontamente corretto. Questo perchè, come esplicitato più volte, SBIRCIAPAOLA «è uno spazio ideato da pochi ma che dev’essere condiviso da molti e sfruttato da tutti.». Sono diversi gli SBIRCIATORI che sono abilitati a scrivere direttamente sul blog, se qualcuno s’accorge dell’errore lo fa a post pubblicato, evidentemente già letto da qualcuno, e lo corregge. Spiegato l’arcano, esauriente la risposta?

Non volevamo ma siamo costretti a confessare che il blog sarà a breve sotto sorveglianza della Polizia Postale per commenti inoltrati contenenti minacce e offese passibili di denuncia cautelativa. Anche per questo i commenti vengono filtrati, caro scettico, ex SBIRCIATORE.

Lo staff di SBIRCIAPAOLA

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