www.sbirciapaola.it

Pagina dedicata allo sport paolano (e non): RUGBY, CALCIO, CALCIO A 5, VOLLEY, JUDO, BASKET, ATLETICA, NUOTO, …
Inoltrateci le vostre comunicazioni corredate da foto.

  • CALCIO
    30 09 2012 – PAOLANA-CATONA: 2-1
    Marcatori: 39’pt De Leo, 18’st Domanico, 39’ Prestipino
    Paolana: Mauro 7, Cinello 6, Sarpa 6, Viteritti 6, Fabio 6 (14’ st Clasadonte 6,5), Ferraro 6,5, Mandarini 6 (8’ st Gentile 6), Perrelli 6, De Leo 6,5 (22’ st Molinaro 6) Domanico 6,5, Orlando 6,5. All. Andreoli
    Catona: Candido 6, Suraci 6, Gigiolo 6, Morello 6,5, Calarco 6,5, Marcianò 6,5, Spanti 6, Gatto 6,5, Zappia 6 (24’st Bonadio 6), Cormaci 6 (11’st Cristaldi 6,5), Fornello P. 5,5 (1’st Prestipino 6,5). All. Barillà
    Arbitro: Gatto di Lamezia 6
    Note: Terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Fiorello, Cormaci, Sarpa, Gatto. Angoli: 5-4. Recupero: 3’pt e 6’st.

    PAOLA – Prima vittoria in campionato per la Paolana. Con una rete per tempo i locali piegano il Catona. Ma quanta sofferenza. Soprattutto nei convulsi minuti di recupero con l’undici di Barillà riversato in avanti che sfiora più volte il pari. Mauro in stato di grazia dice no due volte poi è il palo a fermare i bianconeri. Partita bella e molto accesa, combattuta, ma che non esce mai fuori dai binari della correttezza. La Paolana ieri brilla di luce propria più nel primo tempo che nella seconda frazione di gioco quando lascia per troppo tempo il pallino in mano agli avversari. A volte i locali sembrano leziosi, troppo, quasi da far irritare. Orlando e Domanico cercano con insistenza i fraseggi stretti. Anche se alla fine hanno pure ragione perché da uno di questi nasce il secondo gol. Una rete molto bella quella di Domanico che con un tiro a girare mette nell’angolino basso. Poi dopo il 2-0 tanto Catona con i biancazzurri in affanno che si salvano alla buona.
    Al pronti e via mister Andreoli presenta dal primo minuto il neo acquisto Fabio che fa compagnia a centrocampo a Perrelli. In difesa Viteritti fa coppia con Ferraro considerata la squalifica di Bertini. In avanti De Leo punta unica, con il tridente Mandarini- Orlando- Domanico a supporto. Mister Barillà si affida invece a un 4-4-2 che poi corregge nella seconda frazione con gli innesti (forse tardivi) di Prestipino e Cristaldi tra i migliori dei bianconeri.
    Prima del fischio di inizio gemellaggio tra le città di Catona e di Paola.
    Per la cronaca il match vede i locali subito in avanti. Dopo appena cinque minuti Domanico in semirovesciata supera Candido, ma sulla linea di porta Marcianò salva. Al decimo di gioco Orlando serve De Leo che tira di poco fuori. Si sveglia il Catona alla mezz’ora con Fornello che da solo davanti a Mauro manda fuori. Al 38’ è Orlando a impegnare Candido in una difficile deviazione in angolo. Dal conseguente corner nasce il gol dei locali. La palla perviene al numero undici che supera un avversario e tira, il portiere para e la palla carambola sul palo, irrompe De Leo che tutto solo insacca. Primo tempo tutto qua al ritorno in campo il Catona è più intraprendete. E al 5’ Zappia tutto solo in area riceve uno spiovente e di testa impegna Mauro a terra. Quindi ci prova Cormaci e il numero uno locale devia in angolo. Prova a reagire la Paolana ma Domanico spreca. Al 16’ è bravo al 16’ Viteritti a recuperare Cristaldi appena entrato in area e a mandare in angolo. La Paolana soffre. Ma nel momento migliore del Catona raddoppia. Domanico duetta con Orlando riceve palla dal limite e fa partire un tiro a girare che beffa Candido. Il doppio svantaggio non atterra i reggini. Ci prova Prestipino e Mauro è bravissimo a deviare poi Gatto ma il numero uno locale non si fa sorprendere. Al 39’ Prestipino con un tiro angolato accorcia le distanze. Sei minuti di recupero. Calcio d’angolo sporco, la difesa locale libera male, la palla finisce sul palo. Sarebbe stata una beffa anche se il Catona non avrebbe rubato nulla. Francesco Maria Storino

  • CALCIO

    13/09/2012
    Dopo la prima di campionato giocata fuori casa e vinta dal Soverato per 2-0, l’U.S. Paolana 1922 giocherà il 16 settembre alle 16,00 allo stadio Tarsitano.
    Dopo le due partite contro il San Lucido in Coppa Italia e il Soverato in campionato, si prevede il tutto esaurito sugli spalti di casa.Questi i risultati della prima giornata di campionato di Eccellenza 2012/2013, disputata il 9 settembre 2012:
    San LucidoNuova Gioiese0:1
    CatonaCastrovillari 1:0
    GuardavalleBrancaleone 1:0
    RoccellaIsola Capo Rizzuto 2:1
    RendeBocale 3:1
    SidernoSersale 0:1
    SilanaAcri 1:1
    SoveratoPaolana 2:0
  • RUGBY

12/09/2012
Il RUGBY a Paola si colorerà anche di rosa.
Dopo meno di un anno d’attività, la squadra di Rugby cittadina (e della costa) ha trovato il suo polo d’aggregazione e allenamento: Il Dopolavoro Ferroviario.
Su un campo in terra battuta di dimensioni ridotte rispetto a quelle ufficiali, ma adatte ad una squadra in crescita, 20 ragazzi si allenano il martedì e venerdì dalle 20.30 con lo scopo di migliorare doti tecniche e atletiche in vista del primo campionato da disputare nel 2013.
L’interesse per la palla ovale si è allargato anche al gentil sesso che sempre più insistentemente chiede di poter cimentarsi nel gioco del Rugby.
Nasce quindi l’iniziativa di coinvolgere le donne: a Cosenza già da un anno esiste una formazione femminile di Rugby che partecipa a raduni in tutta Italia.
Attendiamo tutti e tutte al DLF.

  • CALCIO
    02/09/2012
    COPPA ITALIA. PAOLANA-SAN LUCIDO: 1-1
    Marcatori: 6’ pt Bertini (aut.), 21’ st Rampazzo
    Paolana: Mauro 6, Cinello 6, Pisano 7, Bertini 6, Clasadone 6, Stamato 6, (9’ st Patera 7), Mandarini 6, Del Popolo 6 (43’ st Viteritti sv), De Lio 6 (20’ st Rampazzo 7), Nicoletti 6,5, Domanico 7. All. Andreoli
    San Lucido: Muto 6, Gabriele 6, Camagna 5,5 (1’ st Sarpa 6), Colombo 6,5, Grandinetti 6,5, (8’ st Principe 6), Coscarelli 6, De Rose 5,5, Amendola A. 6,5 (27’st De Luca sv), Cerra 5, Amendola F. 5, Burgo 6. All. Carnevale
    Arbitro: Vimerenti di Cosenza 5,5
    Note: Terreno di gioco in buone condizioni. Espulso al 23’ pt il tecnico Andreoli per proteste. Ammoniti: Colombo, Gabriele, Amendola A., Domanico. Angoli: 6-3. Recupero: 2’pt e 4’ st.PAOLA – Basta un pari alla Paolana per passare il turno. Dopo un avvio sfortunato (autorete di Bertini) i ragazzi di Andreoli ribaltano nella ripresa il risultato. Nel mezzo i biancazzurri si sono visti negare una rete apparsa regolarissima nella prima frazione e hanno sciupato poi tante occasioni per addirizzare il risultato.
    “El clàsico” del Tirreno cosentino non tradisce le attese. Anche se dal San Lucido ci saremmo aspettati di più. La squadra di Carnevale passata in vantaggio ha tirato i remi alla barca, forse a causa della poca benzina nelle gambe e di una preparazione ancora in fase di assestamento. L’eterna sfida non finirà comunque qui perché le due squadre dopo essersi contese lo scorso anno la testa della Promozione si affronteranno anche in Eccellenza. Ed è sfida infinita anche tra Andreoli e Carnevale due tecnici giovani che si stimano, due signori del pallone.
    Andiamo alla partita. Andreoli presenta in avanti il nuovo acquisto, perfezionato ieri, l’attaccante De Leo (’93) ex Vibonese. Carnevale manda in campo il nuovo tandem d’attacco Cerra-Burgo.
    La cronaca: Parte bene il San Lucido che passa in vantaggio dopo nemmeno sei minuti grazie a un cross di Alessandro Amendola che Bertini manda alle spalle di Mauro. Risponde subito la Paolana con Nicoletti che serve Mandarini ma l’esterno tenta un pallonetto fuori misura. Proprio il numero sette sbaglia tanto e sull’out destro la Paolana non sfonda. Ci pensa De Leo ad accendere il match ma il guardalinee al 13’ annulla la sua rete per fuorigioco. Dieci minuti più tardi sempre De Leo insacca di piatto destro, il segnalinee sbandiera ancora. Si riscalda la panchina locale e ne fa le spese Andreoli che viene mandato negli spogliatoi. Ci prova ancora Mandarini ma la palla va alta. Poi è il turno di Burgo che prende il palo a portiere battuto. La ripresa si apre con la Paolana in avanti a cercare il pari. Il primo flash è di Domanico (dopo uno scambio con Nicoletti) che accarezza la palla a scavalcare Muto ma la sfera finisce fuori. È il preludio al gol che arriva al 21’ grazie al neo entrato Patera che crossa basso per il tap-in vincente di Rampazzo. Il San Lucido è tramortito e non si riprende più. E la Paolana continua ad attaccare con il vento in poppa. Ci prova Domanico ma Muto si oppone di piede. Carnevale prova a schierare la terza punta, entra De Luca. La mossa non sortisce effetti perché l’attaccante non riceve palloni giocabili. E così è ancora Domanico a cercare la rete, bravo Muto prima deviare il tiro a girare al 35’ e poi al 37’ a mandare in angolo un tiro da distanza ravvicinata. Finisce qua, con Andreoli che passa il turno ma per Carnevale ci sarà tempo di rivincita in campionato.
  • RUGBY
    29/08/2012

Si è svolto domenica 26 agosto, presso lo stadio comunale di Paola, il PRIMO TROFEO DI RUGBY Città di Paola.
La neo nata compagine paolana ha schierato 15 giocatori in campo contro l’ASD Scuola Rugby Cosenza che sportivamente ha ceduto 4 dei suoi per cercare di equilibrare le disparità tecnico atletiche.
L’incontro ha visto prevalere la squadra di Cosenza, sicuramente più organizzata ed esperta.
I ragazzi di Paola sono usciti dal campo a testa alta pur avendo subito 10 mete e un infortunio. Hanno dimostrato con tenacia di non aver paura: la maggior parte di loro, alla prima esperienza in una partita di rugby a 15, si sono impegnati contro giocatori più tecnici, più atletici e anche più grossi.
La squadra non parteciperà all’imminente campionato di serie C ma si sta cimentando come sparring partner per migliorare qualitativamente. La crescita del gruppo si evince dal non aver riportato infortuni e dall’aver limitato i danni fino all’ultimo secondo. Pochi mesi d’allenamento: circa nove per la metà dei ragazzi, da due a tre per la restante parte, con questa poca esperienza il miglioramento è stato percepito anche dalla squadra avversaria che ha avuto parole di elogio dal suo presidente Salvatore Pezzano.
“Non ci resta che allenare le gambe perchè il cuore e la testa si sono viste moltissimo!!!” Questa la dichiarazione di Simone Ferraro, uno dei giovani appena approdato in squadra.
Senza dirigenza e senza allenatore, ma piena di entusiasmo e voglia di conoscere il Rugby nella maniera più pulita possibile, dentro e fuori dal campo, il gruppo di Paola e dintorni ha reso godibile la manifestazione di domenica anche alle decine di spettatori presenti sugli spalti dello stadio Tarsitano di Paola.
La buona riuscita del Trofeo Città di Paola è scaturita dalla volontà della “Rugby Paola & co.” di far conoscere questo sport ai paolani, e non.
Dopo l’incontro il classico terzo tempo ha rifocillato i giocatori e i loro supporters, tra loro anche il sindaco di Paola Basilio Ferrari che si è fermato con i ragazzi anche durante la visione del film Invictus proiettato sul campo da gioco grazie alla New Services di Cristian ed Ennio Ferrari.
Questi i protagonisti della Rugby Paola & co.:
Marco Salerno che, anche se fermo da 4 mesi ha fatto valere il suo “peso”; Fabrizio Di Buono che ha fatto l’estremo, il centro, l’ala, …, di tutto; Boris Litrenta che dalle serate alcooliche è passato alla partita senza timore, senza allenamenti, solo per l’amore verso questo sport, solo per l’attaccamento al gruppo; Andrea Lattari che stoicamente, anche con la caviglia malconcia avrebbe continuato a giocare per “placcare alto”; Francesco Giulino che ha speso tutte le sue energie; Domenico Spagnolo che crudo di allenamenti, tecnica e conoscenza delle regole si è dato al 100%; Edoardo Stefano che con un solo polpaccio ha affrontato la sua prima esperienza di rugby senza timore; Giuseppe Peppone Serpa che ripeteva spesso in campo “non voglio uscire, ce la faccio”; Moreno, la “new entry”; Giovanni Tavilla che ha ancora “tatuati” in volto  i segni degli scontri in mischia; Mirko Giordano che ha governato gli arrembaggi degli avversari dall’alto del suo metro e sessanta e 50 kg; Luca Pastore, la lepre; Simone Ferraro che è stato un valido sostegno in difesa; Italo Generoso che a testa bassa e occhi chiusi ha giocato con coraggio; Luigi Colella cha a 41 anni non vuole ancora appendere le scarpe al chiodo; Antonio Giglio e Pietrone Coscarella, i pilastri della squadra che anche se infortunati hanno sostenuto tutto il gruppo.


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...